Politica

Biglietti Cinema, Di Medio:”polemica montata ad arte”

sindaco di medio 2012


Dopo meno di 48 ore di polemiche roventi sulla vicenda dei biglietti scontati consegnati dall’assessore Sapienza ai consiglieri di maggioranza, interviene il sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio con una nota nella quale – come sempre accaduto in questi 4 anni di amministrazione – difende l’assessore alla Cultura e accusa i giornali on-line di aver artatamente creata una polemica.

“Ritengo necessario intervenire per dirimere una polemica artatamente creata, come al solito, solo per ledere l’immagine di questa Amministrazione” scrive nella sua nota il sindaco.

“Nell’adempimento a quanto previsto nella DGC n. 143 del 27/12/2012, il gestore del Cinema Vittoria ha predisposto una prima rassegna cinematografica con la messa a disposizione di 50 biglietti e tessere al prezzo ridotto del 50%. Il problema, se così lo vogliamo chiamare, si è creato al momento della consegna dei suddetti biglietti e tessere poiché il gestore, per problemi strettamente personali, non li ha potuti materialmente consegnare con sufficiente anticipo rispetto all’inizio della rassegna, in modo da far sì che i Servizi Sociali potessero distribuirli a persone notoriamente a basso reddito, cosicché potessero anche loro usufruire dell’attività cinematografica”.

Il sindaco, smentendo un Atto Pubblico della sua stessa amministrazione, ovvero la Determinazione n. 40 del 05/03/2013 del Settore 1 Servizi nella quale si legge che i biglietti sono stati consegnati nelle mani dell’assessore Sapienza, scrive: “Ora, che le tessere egli ingenuamente le abbia date ai consiglieri di maggioranza e agli assessori non ha modificato la destinazione delle stesse. Le tessere sono state da questi comunque consegnate ai Servizi Sociali. Il problema rimane perché il ritardo non ha permesso, come già detto, una distribuzione sollecita e quindi i biglietti e tessere non sono stati utilizzati quasi per nulla. Purtroppo, in questo, ci ha rimesso solo il gestore che non ha incassato nemmeno la differenza dei biglietti”.

Una bugia clamorosa: per sua stessa ammissione (leggi l’articolo) è stata l’Assessore Sapienza a consegnare i biglietti e le tessere a consiglieri ed assessori e non – come dice il sindaco – il gestore del Cinema.

Prosegue la Di Medio: “Allora io domando: tutta questa polemica a chi giova? Perché montare il caso di alcuni assessori che hanno reso i biglietti, quando tutti lo hanno fatto? Un caso montato ad arte, appunto. Qui non c’è nessuno che si vuole appropriare… ma di cosa?”

Vale la pena ricordare al sindaco che qui non si gioca con la buona-cattiva fede delle persone ma con le leggi e le norme? E che non si sta parlando dei biglietti resi: quei biglietti, nelle mani dei consiglieri di maggioranza e degli assessore, non ci dovevano proprio andare!

“Sicuramente i componenti della mia Amministrazione non hanno fatto clientelismo con i biglietti del cinema! – scrive ancora il Sindaco – Sicuramente invece ci sono delle anime che continuano a voler minare la nostra stabilità anche con questioni di lana caprina come questa, volendo vedere chissà quali retroscena nel tentativo messo in atto dal gestore, che è invece da plaudire per il grande impegno con cui sta lavorando, per far rivivere il cinema di Cassano”.

Ancora una volta, il sindaco sceglie di difendere la Sapienza e non l’intera sua Amministrazione. Ben sapendo, infatti, che un nutrito gruppo di consiglieri comunali della sua amministrazione (assessori compresi) quando, l’altra mattina, si videro recapitare il pacchetto coi biglietti, protestarono vivamente per questo modo di fare e concepire la cosa pubblica. La stabilità, evidentemente, la mina qualcuno dall’interno e il sindaco fa finta (o non vuole) di non accorgersene.

“E non bisogna dimenticare che questa Amministrazione si è veramente presa delle grandi responsabilità nel sostenere la riapertura del Cinema (che è e rimane una proprietà privata!) proprio perché è stata grande la richiesta della cittadinanza, senza esclusione di aspre invettive (anche in questo caso!) sulla nostra “insensibilità” alla Cultura (sic!) solo perché ci eravamo posti il problema, appunto, della commistione fra Ente pubblico e la “proprietà privata” del cinema! Ma la volontà dei cittadini è stata rispettata, anche se, a quanto pare, il cinema continua ad essere molto poco frequentato. Non ci vanno nemmeno tutti coloro che hanno, a suo tempo, ingaggiato le polemiche sulla chiusura, perché altrimenti doveva fare il pienone tutte le sere! Infine è appena il caso di comunicare che il gestore, vedendo la scarsa quanto nulla, affluenza con i biglietti e le tessere scontate, riproporrà, a breve, una nuova rassegna”.

Fin qui la Di Medio che a nostro parere ha perso un’occasione per non pronunciarsi, se il risultato è questo ovvero il parlare di una questione che evidentemente le è stata raccontata senza averla vissuta in prima persona come già accaduto in passato.

C’è da chiedersi come mai, nella sua nota, il Sindaco non risponde su tre questioni che questo giornale ha sollevato (purtroppo, ancora una volta, in perfetta solitudine):

– perchè le tessere sono state consegnate (lei dice dal gestore, i documenti e la Sapienza dicono altro….e già ci sarebbe da riflettere….) SOLO ai consiglieri di maggioranza e non a TUTTI i consiglieri dell’intera amministrazione, compresi, dunque, quelli dei gruppi di minoranza?

– perchè non si è stabilito come gli altri anni (e per circa un decennio e forse più….) che gli aventi diritto andassero DIRETTAMENTE IN COMUNE a ritirare le tessere, senza distribuzioni “ad personam”?

– perchè, infine, nella citata ordinanza si parla di biglietti GRATUTI e invece vengono fuori biglietti e tessere SCONTATI pur a fronte di 5.000 euro di soldi pubblici elargiti alla gestione del Cinema (il cui titolare, così come il povero sig. Piarulli, ex gestore, sembra essere la vera, unica vittima di tutta questa vicenda, moralmente parlando) ed altri 5.000 sarebbero pronti a breve?

Come in passato, il sindaco non risponderà a queste domande. Per una semplice ragione: non può farlo!

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