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Approvato il Consuntivo 2012. Dure accuse dalle minoranze

consiglio comunale

Approvato a maggioranza il Bilancio Consuntivo 2012 del Comune di Cassano. L’Amministrazione Di Medio, nel consiglio comunale di questa sera, chiusosi dopo cinque ore di dibattito, ha messo il sigillo su un travagliato provvedimento, contestato a più riprese dalle minoranze (Nuova Ideadomani e ViviCassano-PD).

Un “gioco delle parti” che anche questa volta non ha mancato di andare in scena con recite oramai collaudate, copioni già scritti e i soliti colpi di scena. A dirlo non siamo noi ma è stato lo stesso sindaco Di Medio, nel corso del dibattito che ha visto contrapposti a più riprese maggioranza e minoranza.

E’ stata il primo cittadino a illustrare nel corso di una lunga relazione le attività svolte nel corso dell’anno 2012 con obiettivi raggiunti spesso con grandi difficoltà a causa di un quadro economico nazionale difficilissimo e legislativamente assai confuso.

Nonostante ciò – ha detto la Di Medio – abbiamo garantito i servizi essenziali ai cittadini e avviato quelle opere che a breve inizieranno a vedere i primi compimenti “ come il canile, le strade asfaltate, piazza Dante e via di seguito.

Le casse del Comune hanno in pancia circa 647mila euro, ha spiegato l’assessore Franco Antelmi, ma solo 100mila sono “liberi” poiché la restante somma è bloccata per esigenze di bilancio (Swap, accantonamenti, ecc.).

Le accuse fatte dalla minoranza sono state di incapacità programmatoria e di centrare i bisogni della cittadinanza (Pd) e di aver tartassato inutilmente i cittadini (NID) con gli aumenti dell’addizionale Irpef, il 26% in più, in due anni, della tassa sui rifiuti, con la richiesta di più soldi rispetto al necessario. In via preliminare, Santorsola aveva lamentato l’assenza di alcuni Allegati al Bilancio.

Gli scambi di accuse tra l’una e l’altra parte non sono mancati, con un dibattito che si è fatto sempre più vivace fino a giungere all’incomprensibile presa di posizione del Presidente del Consiglio Comunale Ignazio Zullo che ad un certo punto è intervenuto “a gamba tesa” sul capogruppo del Pd Rico Arganese chiedendogli ripetutamente di “stare sull’argomento” ovvero il Consuntivo e quando Arganese ha tentato di ribattere che era di quello di cui stava parlando, il Presidente ha abbandonato il suo posto, andandosi a sedere tra il pubblico. Un atteggiamento che lo stesso sindaco ha stigmatizzato, dopo il Consiglio, parlando di esagerazione da parte del Presidente che doveva comunque attendere il termine dell’intervento del consigliere del Pd prima di, eventualmente, richiamarlo all’ordine. Quella di Zullo, insomma, è sembrata, una indebita censura preventiva.

Scambi di accuse anche tra il capogruppo di NID, Teodoro Santorsola e l’assessore Pierpaola Sapienza: “avete rinunciato a oltre 15mila euro per l’impiantistica sportiva – ha detto Santorsola – e non solo lei non ha fatto nulla per impedirlo, ma piange anche miseria….”.

Davide Del Re, coordinatore cittadino di SEL ha affermato che “la crisi, anche a Cassano, la sta pagando la povera gente, con aumenti delle tariffe ingiuste perché indistinte….non è un consuntivo equo, basti pensare che si stanno spendendo (indebitandosi) 185mila euro per il restyling di piazza Dante e ci sono scuole che invece hanno bisogno di ristrutturazioni….”.

L’assessore Antelmi ha spedito ai mittenti le accuse, parlando di Bilancio oculato, con una propensione al risparmio e capacità di prevedere i numerosi tagli del governo nazionale “ed è grazie a questa oculatezza che possiamo chiudere Bilanci in positivo – ha detto Antelmi – al contrario di tanti Comuni che non sanno come fare a chiudere i conti”.

Anche il Revisore dei Conti, nella sua relazione, ha dato il via libera al documento contabile pur rilevando numerose criticità.

Approvato a maggioranza il secondo argomento relativo alla rotonda della zona “Sacro Cuore”, una vicenda che dura da 16 anni e che vede contrapposti il Comune e i proprietari di quei suoli. Per il consigliere Giuseppe Gentile l’atto non era neppure da discutere in Consiglio, essendo sopravvenute importanti novità ovvero il ricorso al Consiglio di Stato da parte dei proprietari dei suoli che potrebbe mettere in discussione il tutto.

La maggioranza, anche su indicazioni del capo dell’Ufficio Tecnico del Comune, l’ing. Petruzzellis che preannunciava un danno per l’Ente in assenza di decisione, ha votato positivamente per il provvedimento.

All’unanimità, infine, approvata l’adesione all’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) di Bari (che ha estensione provinciale e comprende 41 comuni) da parte Comune di Cassano che detiene l’1,14% delle quote sociali nell’Assemblea, composta da tutti i sindaci.

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