“Tutti assolti”, nuovo libro del prof. Antonio Giordano

Nell’ambito delle serate di “CassanoCultura” il prof. Antonio Giordano ha presentato la sua ultima opera, “Tutti assolti”, testimonianza documentale di un drammatico evento che, nel 1943, coinvolse sei famiglie cassanesi, accusate di voler ricostituire il partito fascista.
L’evento presentato e moderato dal giornalista Gianvito Cafaro e presenziato dal Sindaco Maria Pia Di Medio e dall’editore Nicola Surico, ha visto ospiti anche l’avvocato Rocco Campanale, autore della prefazione e il prof. Caporale dell’Università degli Studi di Bari.
“Sono onoratissima di presentare un lavoro meritevole, pieno di impegno e riflessione, e ringrazio il prof. Giordano per aver fatto giustizia e per aver rivelato la verità dei fatti a distanza di settant’anni”, ha esordito il Sindaco, sottolineando poi l’importanza di conoscere le proprie radici per poter essere cittadini del mondo.
Un impegno che è frutto della collaborazione con l’editore di “Messaggi edizioni”, Nicola Surico, il quale ha presentato l’opera come un ulteriore tassello nella ricostruzione storica locale, percorso che l’editore sta portando avanti, nonostante le difficoltà, con la sua casa editrice.
L’avvocato Campanale ha poi raccontato la genesi dell’opera, “è nato tutto da una classica chiacchierata al bar, si discuteva del trasformismo degli italiani e poi venne fuori questa storia, uno degli arrestati era mio nonno, ma io non avevo mai approfondito”.
Una storia che Giordano, guidato dalla passione per l’analisi e la ricerca storica, ha fatto riemergere attraverso i documenti dell’epoca, ponendosi delle domande e cercando delle risposte relative ad un periodo storico buio, che alcuni continuano ad ignorare o a cogliere solo superficialmente.
“Sono partito dalla realtà e dal contesto nazionale per poi arrivare a Cassano; l’Italia è il paese storicamente più ricco e il materiale è notevole, rovistare tra tutti quei documenti non è stato facile ma il mio compito è quello di capire e voglio ancora capire tanto altro”, ha affermato l’autore dell’opera, “il Fascismo è stato la morte della patria e tutti ci chiediamo ancora a cosa sia servita quella lotta fratricida; la storia va letta ed interpretata con cognizione di causa”.
“Tutti assolti” non solo getta la luce su un episodio che ha coinvolto la vita di alcuni nostri concittadini, è un’opera che fa riflettere su di un qualcosa che serpeggia, ancora oggi, tra le strade e le bocche della gente: la maldicenza, che avvelena le vite di coloro i quali finiscono intrappolati nella sua infame rete. “Basta mettere in giro una diceria, un’infamia, e si rischia di trovarsi crocifissi, annullati”, spiega il professore. Proprio come successe settant’anni fa a sei cassanesi, che nell’opera di Giordano vengono riscattati, grazie alla caparbia opposizione, a quelle false testimonianze, della sua esperienza di storico.
Il prof. Caporale, storico della pedagogia, ha sottolineato il merito di Giordano di essere uno storico autentico, che va controcorrente, e ricordando che la storia locale non è una storia minore di serie b, anzi “i nostri ragazzi e gli stessi insegnanti dovrebbero conoscerla e approfondirla, e il libro di Giordano è uno scrigno di documenti che tutti dovrebbero apprezzare e custodire come un gioiello”.
Sulla questione di divulgare e far conoscere la storia locale alle giovani generazioni ha concluso il prof. Giordano, lanciando un appello affinché entri nelle scuole il suo lavoro, la sua voce, la sua esperienza, per far conoscere ai ragazzi le proprie radici.
Il libro è acquistabile in tutte le edicole e cartolibrerie di Cassano.
