“Puliamo il Mondo”: anche a Cassano, operazione compiuta

Migliaia di contenitori in plastica, bottiglie di vetro, carta a non finire. Ma anche copertoni (di auto e di camion) una bistecchiera, un estintore usato, un materasso stravecchio e tanti, tanti residui di ristrutturazioni edilizie avvenute nella zona.
E’ il “bottino” della iniziativa “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente che questa mattina, per la prima volta, ha coinvolto anche Cassano, curata dal locale circolo cittadino sotto la Presidenza di Gianni Spina.
Oltre una ventina di volontari cassanesi, grandi e piccoli, dalle 8.00 a mezzogiorno hanno ripulito un ampio tratto – di oltre due chilometri – della strada che dalla rotonda di via Mercadante sale verso Frà Diavolo. Tra i “pulitori” anche il sindaco Maria Pia Di Medio, l’assessore all’Ambiente Carmelo Briano e l’assessore al Patrimonio Comunale Franco Antelmi.
Sacchi in spalla e guanti calzati (grazie al materiale messo a disposizione dall’associazione e dall’Ente Parco Alta Murgia) i volontari hanno battuto palmo a palmo la zona, assistendo, purtroppo, a spettacoli davvero indecorosi: sporcizia a non finire mentre sullo sfondo si stagliava il meraviglioso profilo della Murgia che ospita il Convento di “Santa Maria degli Angeli”! Come si faccia a voler così male alla natura – e in definitiva a noi stessi – è la domanda che in tantissimi si sono posti, mentre raccoglievano bottiglie di vetro e plastica, cartacce, ciotole di cibo per animali e molto altro materiale tanto da riempire una ventina di grossi cassonetti – differenziandoli, laddove possibile – che grazie alla collaborazione dell’ATI “Tradeco-Murgia Servizi Ecologici” sono stati poi trasportati presso la Piattaforma Ecologica nella zona industriale per poi essere smaltiti.
Una consolazione viene dal fatto che in moltissimi casi si trattava di rifiuti risalenti nel tempo e dunque – apparentemente – non abbandonati di recente, segno forse che la sensibilizzazione a differenziare ha raggiunto anche questa zona di Cassano perlopiù frequentata da villeggianti del fine-settimana ma abitata anche lungo tutto il corso dell’anno.
“Una operazione simbolica – ha commentato a fine raccolta il Presidente del circolo cassanese di Legambiente, Gianni Spina – che costituisce un avvio del percorso che anche a Cassano vogliamo intraprendere”.
L’occasione è stata utile perché molti cittadini chiedessero conto al sindaco e all’assessore all’ambiente di come si stanno svolgendo i controlli su chi non differenzia, sulle azioni da fare per sensibilizzare le famiglie attraverso i bambini, concordando, comunque, su due aspetti: la bontà della raccolta “porta-a-porta” che sta facendo raggiungere a Cassano cifre a due zeri nella differenziata e la necessità che le forze dell’ordine, Polizia Municipale in testa, siano più severe con chi non differenzia, butta per strada i rifiuti, sporca l’ambiente. Qualche multa ben assestata e ben “pubblicizzata”, insomma, potrebbe essere più deterrente di tante campagne informative!
Al termine della giornata, un brindisi e una foto ricordo hanno suggellato il successo di questa prima iniziativa del circolo cassanese dell’associazione.