Politica

Pd cassanese: Congresso cittadino con una lista unitaria

logopd

Una lista unitaria per mostrare la coesione del partito e andare compatti alle prossime scadenze elettorali, prima di tutto quella della prossima primavera con le amministrative cassanesi.

E’ l’accordo trovato poco fa – e da perfezionarsi domani mattina – dalla sezione cassanese del Partito Democratico che domani sera terrà il suo Congresso cittadino.

La lista unitaria, infatti, dovrebbe avere (salvo novità dell’ultim’ora) dieci candidati per dieci posti nella Segreteria cittadina: una volta insediatasi, la Segreteria dovrà procedere alla elezione del nuovo Segretario cittadino cassanese.

Nome per adesso “top-secret” ma che quasi sicuramente sarà di area “renziana”.

I lavori congressuali inizieranno alle ore 17.30, presso la sede della Uil di piazza Garibaldi, con la relazione del segretario uscente Nicola Surico; alle ore 18.30 saranno presentate le mozioni dei candidati alla segretaria provinciale (i delegati cassanesi dovrebbero essere due ma è probabile che “scatti” il terzo, equamente divisi fra i diversi nomi sul tavolo del congresso provinciale) e a seguire la presentazione della mozione del candidato alla segreteria cassanese quindi le votazioni che dovranno concludersi entro le ore 20.00.

Massimo riserbo anche sui nomi in lista: di sicuro ci saranno il segretario uscente Nicola Surico, ed i renziani Vincenzo Fatiguso e Vito Lionetti, l’ex assessore ai servizi sociali nelle due amministrazioni Gentile.

Al contrario che in altre parti d’Italia, non c’è stata a Cassano la “corsa alla tessera”: coloro che potranno partecipare e votare al Congresso saranno circa un centinaia di tesserati, la cui adesione è stata bloccata a ieri 1° novembre.

Congresso delicato e importante, dunque, quello che si appresta a vivere il Pd cassanese sia per le dinamiche interne che vedono rientrare personalità politiche da sempre di centrosinistra ma che negli ultimi anni si erano allontanati da quest’area per seguire liste civiche; sia per capire le scelte future del partito in vista delle amministrative 2014: proverà nuovamente ad aggregare forze del centrosinistra (assieme a Sel e Prc) e sfidare la Di Medio e il PdL? Ricucirà lo strappo con alcuni dei grandi elettori di “Nuova Ideadomani” per fare in modo che l’amministrazione uscente abbia dinanzi a sé solo una lista dunque con maggiore probabilità di vincere? O, addirittura, proverà a fare un accordo strategico con il sindaco uscente lasciando da parte ideologie e appartenenze, pensando a “larghe intese” su scala locale?

Il nome del nuovo segretario e la composizione della Segreteria diranno molto in merito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *