Piazza Merloni: locali ad Agesci e “Solinio”

Sono stati destinati al Gruppo “Agesci” – Cassano 1° e al Centro di Educazione Ambientale “Solinio Village” alcuni dei locali comunali di Piazza Merloni, da tempo vuoti e inutilizzati.
Il Comune, infatti, su richiesta delle due realtà associative cassanesi – la prima con oltre 40 anni di attività alle spalle, l’altra di recente costituzione ma già riconosciuta dalla Regione Puglia come “CEA” – ha concesso per quattro anni e gratuitamente l’utilizzo dei locali: 2 all’Agesci e 1 a “Solinio” per svolgere le attività sociali, nonché per eventuali iniziative aperte al pubblico.
Le utenze (acqua, luce, ecc.) e l’ordinaria manutenzione sono a carico delle associazioni; fra l’altro l’Agesci si è impegnata nel prendersi cura di una parte del verde della piazza.
A disposizione delle associazioni anche i bagni pubblici attigui ai due locali.
La scelta della Giunta Comunale appare utile anche per far tornare a rivivere l’area mercatale finora in balia del degrado e del vandalismo giovanile, atteso che arredi, suppellettili e quant’altro vengono vandalizzati proprio per la mancanza di una presenza costante che forse le associazioni potranno garantire. D’altra parte – ha ragionato la Giunta – è vero che in teoria il Comune “perde dei soldi per mancato affitto” (e solo in teoria, aggiungiamo noi, visti i tantissimi locali sfitti che ci sono a Cassano, compresi quelli di proprietà del Comune….) ma ci guadagna dal punto di vista “sociale” dato che si da modo a due realtà associative di svolgere meglio le proprie attività, il che socialmente parlando è una grande ricchezza per tutta la comunità. Finalmente, cioè, in Comune si inizia a ragionare anche in termini sociali e non solo di mero ritorno economico: una scelta “politica” che se applicata più spesso potrebbe portare molta più ricchezza nel paese di quanto se ne perderebbe….
In attesa, ovviamente, che si concluda l’annoso contenzioso di piazza Merloni con la ditta che la realizzò e che va avanti da oltre dieci anni, per far sì che tutta l’area mercatale possa essere ristrutturata e messa in sicurezza: così com’è oggi, infatti, costituisce un pericolo costante per tutti i cittadini, in particolare per coloro che il venerdì frequentano il mercato settimanale.