“Parco della Rimembranza”, i risultati del sondaggio

A 8 su 10 il “Parco della Rimembranza” piace.
E’ il risultato del sondaggio che Cassanoweb ha compiuto in questa settimana chiedendo l’opinione dei lettori sul riprogettato Parco di piazza Dante e sul Monumento ai Caduti, inaugurati lo scorso 4 novembre dall’amministrazione comunale dopo diversi mesi di lavori.
A rispondere al sondaggio, circa un migliaio di lettori. Vediamo nel dettaglio le risposte.
La prima domanda chiedeva quanto piacesse la nuova sistemazione: molto, abbastanza o per nulla. La percentuale di gradimento è di oltre l’86% (molto: 37,17%; abbastanza: 49,32%) mentre solo al 13,51% di coloro che hanno risposto non piace affatto.

La seconda domanda verteva sui diversi elementi di novità che la ristrutturazione ha introdotto e su ognuno i lettori erano chiamati ad esprimersi.
Secondo una ideale classifica, il maggior gradimento l’ottiene la creazione delle ampie aiuole con il “prato inglese”: ben il 91% di chi ha risposto le gradisce molto; in seconda posizione, invece, la nuova illuminazione a Led con quasi il 90% delle risposte; terzo posto per l’eliminazione della cancellata esterna e della siepe alta: a oltre l’83% queste modifiche sono gradite.
Anche i pennoni per le bandiere piacciono: all’81% degli intervistati.
Più diviso, invece, il popolo dei lettori lo è sulla nuova sistemazione della viabilità e dei parcheggi: al 24% piace molto; al 35% abbastanza; al 41% non piace.
Ad oltre il 42% dei lettori, infine, la Cancellata attorno al Monumento non piace (contro il 25% a cui piace “molto” e il 32% a cui piace “abbastanza”).

La terza domanda verteva sulla vicenda delle giostrine: un tempo presenti, poi danneggiate e divelte. In sede di progetto, si pensava di ripristinarle ma la Soprintendenza ne ha bocciato la installazione. Secondo il 60% dei lettori le giostrine andavano reinstallate mentre per il 40% la Soprintendenza ha fatto bene a bloccarne l’introduzione essendo quella scelta irrispettosa per i luoghi qual è quello della Rimembranza.
Ultima domanda, più propositiva: si chiedeva, infatti, che cosa si vorrebbe cambiasse nella sistemazione generale. Le risposte sono diverse perché mentre per oltre il 34% non cambierebbe nulla, c’è invece chi vorrebbe meno cartelli in giro (15%), cartellonistica coi divieti (10%), e migliori scivoli per disabili (11%). C’è, infine, chi vorrebbe una illuminazione più equilibrata fra l’esterno (più buio) e l’interno.

Ripetiamo, a scanso di equivoci e di commentatori frettolosi, che il sondaggio non ha alcuna pretesa scientifica ma descrive una tendenza, una idea che potrebbe anche essere minoritaria ma porta in dote la bontà della partecipazione.