Cassano dice MATTEO RENZI. E “cambia verso”

Con quasi il 65% delle preferenze Matteo Renzi è stato il più sufffragato, a Cassano, fra i tre candidati alla segreteria nazionale del PD.
Poco fa, infatti, si sono chiuse le operazioni di voto che per tutta la giornata hanno visto avvicendarsi al seggio di piazza Galilei iscritti e sostenitori del Partito Democratico: 276, complessivamente, i votanti che si sono così espressi:
MATTEO RENZI: 178 VOTI (64.49% delle preferenze)
PIPPO CIVATI: 51 VOTI (18,4%)
GIANNI CUPERLO: 47 VOTI (17,2%).
Per quel che riguarda l’affluenza, ricordiamo che alle “parlamentarie” del dicembre 2012 i votanti furono 277 (183 per il PD e 94 per SEL) mentre nel novembre 2012 furono 616 (per le primarie del centrosinistra).
Vince, dunque, la linea del segretario cittadino, Davide Pignatale, sostenitore di Renzi anche se con sfumature “grassiane”, assieme alla minoranza interna del Pd, tutta per Matteo Renzi.
Un partito, quello cassanese, che va tuttavia “ricostruito” se è vero che su 89 tesserati al Pd, solo 59 sono andati a votare e sono stati, dunque, ben 217 i cittadini che hanno espresso una preferenza pur non essendo iscritti al partito. Dati e dinamiche che dovranno essere attentamente studiate dai vertici del partito cassanese anche in vista del prossimo appuntamento elettorale locale, le amministrative del 2014.
Tornando ai dati del seggio, segnaliamo che in 10 hanno votato on-line; 1 solo elettore aveva meno di diciotto anni e 1 era un elettore fuori-sede.
Nessuna scheda è risultata bianca o nulla.
Due cittadini, invece, non hanno votato poichè, non essendo iscritti al PD, non hanno voluto sottoscrivere la Carta di impegno politico, condizione essenziale per votare alle primarie. Tra qualche mugugno, i due si sono dovuti allontanare dal seggio dopo aver ricevuto le spiegazioni dagli addetti.
La somma raccolta, infine, è stata di 171,65 euro (ogni elettore era invitato, ma non era un obbligo, a verare almeno 2 euro).
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Dal Comitato cassanese di Matteo Renzi, riceviamo e pubblichiamo un comunicato diffuso nel pomeriggio di lunedì 9 dicembre
A distanza di un anno…..
“Inondiamo il mondo con il nostro entusiasmo, perché il futuro non l’abbiamo perso….ci ha solo spostato più in la il suo appuntamento!”
Era il 3 dicembre dello scorso anno, sulle nostre spalle pesava il fardello di una sconfitta.
Una sconfitta chiara, fatta di numeri e di gente che aveva espresso un voto libero!
Ma nel nostro cuore, sui nostri volti, negli occhi della gente che aveva legato a quel voto una speranza, non c’era disegnata la rassegnazione.
Nel nostro animo, negli occhi di chi quella battaglia l’ha combattuta e l’ha persa, c’era disegnata una certezza: NOI CI SIAMO PERCHÉ’ NOI SIAMO IL CAMBIAMENTO!
Non abbiamo mollato!
Alcuni di noi si sono iscritti al PD (prima molti di noi non lo erano) e non abbiamo avuto paura di farlo perché avevamo dentro la convinzione delle nostre idee, la forza e la determinazione di chi sa di esserci e di poter legare il suo nome al cambiamento!
Non abbiamo avuto paura di farlo perche noi sapevamo e sentivamo che il PD era ed è la nostra casa.
E se vuoi un PD forte non devi aver paura di lottare per ottenerlo!
Se voi un PD capace di essere davvero quel contenitore democratico in cui le differenze si confrontano non sui nomi dei dirigenti di partito, ma sulle idee e sui bisogni della gente.
Se pensi che il PD sia il centro del cambiamento democratico di un paese che non vive di intese sottobanco, ma di proposte chiare per i cittadini!
Se sei convinto che il PD sia il partito che senza indugi e senza tentennamenti, si schiera dalla parte dei cittadini quando le amministrazioni smarriscono il faro guida e lasciano che progetti invasivi “piovano” sulle teste dei cittadini!
Se hai dentro queste convinzioni e sai che la gente ti è vicina, non hai paura di lottare per costruire questo PD!
Dopo un anno difficile per il nostro paese e per il nostro Partito, noi ci siamo stati!
Ora comincia la parte più bella e anche più impegnativa: costruire quel nuovo Partito Democratico che è vivo nella testa della gente e anche in molti di noi!
A Cassano non ci nascondiamo dietro una vittoria, ma l’affrontiamo in maniera anche critica dicendo che, anche se in linea con i risultati delle scorse primarie, non è questa la partecipazione che vogliamo, ma molta, molta di più!
Ereditiamo quello che c’è pronti a costruire quello che sarà il nuovo PD!
Un PD capace di allargarsi alle realtà presenti sul territorio diventando fattore inclusivo e aggregante.
Un PD che non abbia paura di confrontarsi con nessuno sui temi che riguardano il nostro paese e che non veda nell’altro un pericolo, che sia iscritto o no al partito, ma una risorsa.
Un PD che abbia finalmente una sede visibile e che sia questa il luogo dove si costruisce il futuro del paese.
Siamo nel PD e lavoreremo per renderlo una fucina aperta di idee, in cui non esista l’arrocco in difesa, ma una chiara strategia d’attacco che porti questo partito a vincere le prossime elezioni amministrative!
Noi non giochiamo per perdere, noi giochiamo per Vincere e il messaggio di queste primarie, credo che sia un esempio e un segnale chiaro a tutti!
Con la determinazione di sempre, ancora oggi come ieri, siamo e saremo nel Partito Democratico orgogliosi di quello che abbiamo contribuito a costruire e sicuri di potercela giocare a viso aperto ovunque: nella politica, nel lavoro, nel sociale!
Cassano Cambia Verso – Comitato per Matteo Renzi