Municipio: cambia la mappa della burocrazia cassanese

Cambia la mappa della burocrazia comunale presso il Municipio di Cassano.
Il trasferimento presso il Comune di Acquaviva delle Fonti dell’avvocato Tommaso Milella (leggi l’articolo), ha costretto il Sindaco Di Medio a rivedere incarichi e responsabilità all’interno della macchina burocratica municipale e le novità non sono poche.
Con proprio Decreto, infatti, il Sindaco ha deciso di sopprimere l’Ufficio Legale che faceva capo, appunto, all’avvocato Milella, come servizio autonomo e di accorparlo al Settore n. 1 che fa capo al dott. Donato Acquaviva che si occuperà, dunque, di Servizi generali e istituzionali (fra l’altro il dott. Acquaviva è vicesegretario comunale), servizi alle imprese, Sportello Unico per le Attività Produttive, trasporto pubblico urbano, protezione dati, contratti e concessioni, servizi legali e assicurativi, Pinacoteca e Museo; istituzioni – queste ultime – di cui il dott. Acquaviva è Direttore.
Al Settore n. 2 – con a capo la sig.ra Franca Viapiano – invece, passano alcuni dei settori diretti in precedenza dal dott. Acquaviva e dunque a Servizi scolastici, servizi sociali, Lavoratori socialmente utili, strutture socio-assistenziali sui aggiungono i Servizi culturali e sportivi, il turismo, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, l’Informagiovani e la Biblioteca.
Nel Decreto Sindacale si spiega che i due incaricati “avranno la responsabilità delle gare d’appalto per forniture di beni e servizi, la stipula di contratti, gli atti di gestione tecnica e la determinazione dei budget di spesa, le autorizzazioni, le concessioni” nonché – oltre a tutta una serie di doveri – anche quelli di controllo, verifica e accertamento delle attività di cui il Comune ha la responsabilità.
Non subiranno variazioni, invece, i dipendenti comunali che rispondono ai diversi Servizi.
La Di Medio spiega che la nuova “mappa” della burocrazia comunale ha valore sperimentale ovvero fino al prossimo 30 giugno: al termine di questo periodo la nuova amministrazione deciderà se confermare in questa suddivisione di responsabilità o procedere diversamente.