L’8 marzo dipinto di rosso per “No more – Difesa donna”

Non è stato il giallo delle mimose il protagonista nella giornata che simbolicamente rappresenta le donne, ma il rosso vivo di più di cinquanta scarpe che hanno marciato silenziosamente sull’asfalto, bagnato di pioggia, di Piazza Garibaldi.
In occasione dell’8 marzo, le donne dell’associazione cassanese “No More-Difesa donna”, hanno voluto replicare, dopo il 22 novembre scorso in piazza Rossani, l’omaggio all’opera di arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet, “Zapatos rojos”, ossia scarpe rosse che simboleggiano la violenza e il sangue di donne vittime di femminicidio.
Piccole macchie rosse che, durante la mattinata, sono aumentate, grazie a coloro che hanno voluto essere partecipi portando un paio di scarpe rosse o da dipingere.
Tra le scarpe anche un omaggio dell’artista cassanese Domenico Mazzilli, il quale, per l’occasione, ha realizzato“L’uomo ombra”, un’opera figurativa che rappresenta il lato oscuro che si annida e avvelena le anime degli uomini.

“Oggi siamo qui per ricordare la donna come madre, come persona che lotta, come essere umano che non si arrende, che chiede aiuto e sente di potercela fare”, ha sostenuto Raffaella Casamassima, presidente della giovane associazione (guarda la videointervista) “è bello chiedere aiuto perché non sempre c’è una risposta negativa dall’altro lato, ci può essere una risposta positiva e noi vogliamo essere una risposta positiva per quelle donne che ci chiedono aiuto”.
Un’azione e un gesto di forte impatto e suggestione, oltre che di riflessione, che ha visto un coinvolgimento e un interessamento a capire e conoscere , soprattutto da parte del genere maschile.
Le donne di “No More Difesa Donna” sono giovani, determinate e sorridenti e quelle scarpe rosse sono un invito ad abbandonare la diffidenza e l’indifferenza, sono un segno di speranza e forza, vogliono diventare frutto di una crescita e di una condivisione.

Vi ricordiamo l’appuntamento del 14 marzo, in sala consiliare alle ore 18.30, con il convegno “Take care – sulla violenza di genere”, nel quale, tra gli interventi, ospite illustre sarà la criminologa e psicologa clinica Roberta Bruzzone.