
La spedizione culturale e scientifica “Progetto Mediterranea” prosegue il suo viaggio lungo la costa pugliese. Il 26 maggio Mediterranea approda a Bari, invitata dalle associazioni “Vedetta sul Mediterraneo”, “Ambiente Puglia” e “Fidapa”, per una serie di incontri ed eventi, anche in collaborazione con il Circolo della Vela del capoluogo pugliese.
Nella serata del 26 maggio, a Cassano delle Murge presso l’agriturismo Solino, alla presenza della dott.sa Maria Pia De Medio, il network FISPMED Mediterranea, con un incontro-evento sul tema della Dieta Mediterranea, a cura dei docenti dell’Istituto Alberghiero “M. De Nora” di Altamura”.
Il progetto si propone di sollevare l’attenzione sul Mediterraneo, creare una speaking-platform da cui parlare del Mediterraneo, mettere in collegamento sponde diverse, paesi lontani, pensiero e azione del Mediterraneo e sul Mediterraneo, racchiudendolo in un’area metaforicamente collegata e omogenea attraverso la simbologia del viaggio per mare che collega e unisce.
Questi sono i principali obiettivi della spedizione:
Culturale: andiamo alla ricerca delle migliori teste del Mediterraneo: scrittori, filosofi, giornalisti, storici, sociologi, economisti, per chiedere loro cosa pensano di questa epoca di decadenza, cosa vedono dai loro occhi, quali soluzioni hanno elaborato. Occorre cercare, ascoltare, verificare il pensiero attuale del Mediterraneo alla ricerca di possibili soluzioni per costruire un nuovo sistema di convivenza, culturale, relazionale, dunque economico, politico e sociale. Il pensiero del Mediterraneo è prezioso, dobbiamo raccoglierlo e comunicarlo. Nessuno lo fa, sui grandi media, vogliamo farlo noi. In questo modo, inoltre, intendiamo riscoprire, sostenere, diffondere la cultura del Mediterraneo, delle sue coste, dei paesi che vi si affacciano, collegando, censendo, raccontando storie, tradizioni, abitudini, culture.
Ambientale: operiamo direttamente e cooperiamo con terze parti, per la difesa del mare e dell’ambiente marino del Mediterraneo, dove il 50% delle costa rischia la cementificazione entro il 2025. La nostra barca è a disposizione di scienziati, ricercatori, studenti che operino in enti pubblici e privati, università e laboratori con al centro il tema dell’ambiente, del mare, dell’aria, della fauna ittica e insulare. Mediterranea è un laboratorio galleggiante a disposizione della scienza.
Nautico: vogliamo dare visibilità e favorire la diffusione della cultura nautica, una delle radici autentiche della cultura del Mediterraneo. Incontrando esperti e appassionati, fotografando e raccontando il mare e le barche, svolgendo corsi di vela e di navigazione, promuovendo visite a bordo, training, seminari lungo le coste del Mediterraneo, vogliamo aiutare ognuno dei paesi che vi si affacciano a riscoprire e riappropriarsi della relazione con la navigazione, le imbarcazioni, il mare, i suoi mestieri, le sue avventure, i suoi miti. Lavorare dunque a quella che gli anglosassoni chiamano Seamanship.
http://progettomediterranea.com/