Fondazione “S. Maugeri”: i sindacati coinvolgono il paese

E’ scesa in paese la protesta dei lavoratori della Fondazione “S. Maugeri” – Centro Medico di Cassano, contro la decisione dei vertici dell’ente di Pavia di trasformare il contratto degli stessi da “pubblico” a “privato”, con un taglio netto sugli stipendi che va dal 5 al 15% (ma anche di più, secondo i sindacati).
Ieri mattina Cgil, Cisl e Uil hanno portato in piazza Garibaldi il banchetto per la raccolta di firme che i sindacati stanno effettuando in tutti e 12 i Centri della Fondazione sparsi in Italia: un modo per far conoscere a tutti la lotta che i lavoratori stanno portando avanti e che non può lasciare indifferente la cittadinanza.
Oggi, poi, si apre una settimana importante per i lavoratori della “Maugeri”, anche se i sindacati si presentano spaccati all’appuntamento: a Roma, i rappresentanti della Fondazione incontreranno informalmente (dunque senza alcuna ufficialità, soprattutto nelle conclusioni) le delegazioni nazionali di Cgil, Cisl e Uil per discutere della vicenda stipendi.
Domani, invece, la Fondazione – questa volta in via ufficiale – ha invitato a Pavia, presso la sede centrale, altre sigle sindacali (dall’Ugl alla Nursid alla Federazione Sindacati Indipendenti) sempre sullo stesso argomento ovvero discutere di come poter fare per rimettere i conti della Fondazione in carreggiata, magari attraverso un taglio degli stipendi.
Otto diversi sindacati, dunque, convocati in giorni e orari diversi per discutere dello stesso argomento.
Infine, segnaliamo che mercoledì 30 luglio alle ore 17.30 è stata convocata da Cigl, Cisl, Uil e Ugl una assemblea pubblica presso la Sala Consiliare del Comune, in piazza Rossani, per parlare della grave situazione socio-economica in cui versa il Paese e delle tante vertenze lavorative aperte.