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Consiglio Comunale: approvate le Linee Programmatiche 2014/2019

maggioranza lionetti

Approvato a maggioranza (11 voti contro 4, due gli assenti: Paparella e Zullo) l’unico punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale che questa mattina si è celebrato presso la Sala Consiliare di piazza Rossani.

L’Amministrazione Lionetti ha così approvato le “Linee Programmatiche per il mandato elettorale 2014-2019 e il Piano Generale di Sviluppo”, un corposo documento (clicca qui per leggere la versione integrale) di una quarantina di pagine che delinea quello che nei cinque anni la compagine amministrativa vuole attuare.

Nella sostanza – come ha relazionato il sindaco Vito Lionetti – le Linee Programmatiche riprendono il Programma amministrativo di “Rinascita” che i cittadini cassanesi hanno premiato a maggioranza lo scorso fine maggio e che indica alcuni assi strategici (cultura, solidarietà, sviluppo, partecipazione, territorio) della futura Cassano, uniti ad una serie di obiettivi il cui fine è risvegliare la vita partecipativa dei cittadini, smuoverli dall’apatia delle scelte fatte spesso sulle loro teste in passato, rinvigorirne la partecipazione.

Ovviamente il sindaco ha specificato che tutto quello che le Linee Programmatiche contengono potrà essere attuato in armonia con i documenti contabili e di bilancio “dove non mancano difficoltà nella redazione degli stessi a causa di norme e vincoli che modificano continuamente la vita degli enti locali”, provenienti dallo Stato centrale.

Crediamo fermamente in questo programma – ha detto in dichiarazione di voto il vicesindaco Davide Del Ree crediamo esso sia un documento aperto, non chiuso in steccati, al quale ognuno potrà portare miglioramenti poiché la partecipazione alla vita sociale e politica sarà la cifra distintiva dell’amministrazione Lionetti”.

“In tempi di crisi come questa – ha poi aggiunto Del Re – se ne esce tutti insieme, come fu negli anni ’90” e ricordando che “la democrazia non è un fatto numerico ma di sostanza” ha invitato l’opposizione a dare il suo contributo alla città.

Di diverso avviso, invece, la minoranza guidata da Maria Pia Di Medio, che con un clamoroso errore strategico ha evitato di fare interventi, facendo solo una dichiarazione di voto a cui poi non ha potuto replicare a norma del regolamento Comunale. Nella sostanza, il gruppo “Per crederci ancora” invece di sfruttare quattro interventi più quattro repliche e poi la dichiarazione di voto, ha utilizzato solo quest’ultima, per soli 5 minuti.

Per l’ex sindaco, il documento letto da Lionetti è nella sostanza incongruente perché, ad esempio, “laddove si parla di rispetto della persona e l’apertura alla partecipazione per tutti, vi siete già smentiti e si è compreso quali sono i vostri ascendenti e punti di riferimento”.

Per la Di medio, poi, vi sono progetti che “sono stati già presi in considerazione dalla passata amministrazione e abbandonati data l’impraticabilità organizzativa e di reperimento fondi: Polisportivo, Biblioteca, la ex Cava, il collegamento con i borghi con un pulmino”; nelle politiche sociali “si millantano interventi che presuppongono disponibilità di fondi economici e di spazi che non esistono oltre ad azioni che fanno parte del Piano Sociale di Zona e pertanto non modificabili: sospetto che abbiate un gratta e vinci miliardario fra le mani” – ha concluso la Di Medio.

Non sono mancati accenni polemici fra la Di Medio e Del Re, subito stoppati dal Presidente del Consiglio Rocco Capriulo che ha invitato tutti a restare sui temi all’ordine del giorno, senza divagare.

 

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