Trekking Cassano, escursione tra S.Angelo e Lamalunga.

Il mese di ottobre sembra piacevolmente intenzionato a regalarci uno scampolo di fine estate, per riscattare un piovoso inizio ed un pessimo settembre e consentire agli appassionati del mare qualche ultimo bagno tra le onde.
Noi trekkers invece, che forse preferiamo altre “immersioni”, nella natura e negli splendidi scenari che ci circondano, cerchiamo di sfruttare queste belle e “fresche” giornate autunnali per cogliere la magìa che regala il nostro territorio, se solo si voglia fare uno sforzo ed allungare lo sguardo oltre la porta di casa!
Infatti basta solo un pizzico di voglia di avventura, per scoprire sempre nuovi e meravigliosi scorci paesaggistici che le nostre Murge regalano ad ogni passo, con l’aggiunta di pennellate artistiche di colori autunnali che li rende ancora più gradevoli e che ci consentono di raggiungere un gradevole stato di pace e serenità.
Per domenica 19 ottobre vi invito quindi, a valutare un’alternativa al rilassamento marino e scoprire con me un luogo magico, al confine territoriale tra Altamura, Cassano e Santeramo, recentemente scoperto grazie alla guida di un amico, Domenico Porfido (del gruppo trekking “Falco Naumanni” di Matera), con cui ho il piacere di collaborare e che mi ha fatto conoscere tanti luoghi incantevoli, in cui restare a bocca aperta per la meraviglia che suscitano!
Il percorso che vi propongo, di circa 8 km (a cui si può aggiungere, se lo si desidera, la visita al sito di S.Angelo in Criptis, con altri 2 km totali), parte da contrada S.Angelo che presenta diverse tracce di origine romana tra cui la “compendium” (antiche vie di comunicazioni, con orientamento nord-su che sembra abbia collegato le strade consolari Traiana ed Appia) ed un esempio di “centuriazione” del territorio (con cui i romani suddividevano un quadrato di terreno con circa 711 mt. di lato, per avere lotti di diversa grandezza da assegnare ai nativi ed ai centurioni, quale premio di pensione per le campagne a cui avevano partecipato).
Il tracciato, non adatto ai bambini per le asperità della parte iniziale, segue un impluvio fino a Lama Lunga tra lo scenario classico delle nostre Murge, con avvallamenti e pendii scoscesi panoramici ricchi di testimonianze con l’opera dell’uomo, che fino all’inizio del secolo scorso le ha abitate sfruttando terrazzamenti per rubare piccoli scampoli di terreno e piantarci qualche mandorlo, olivo, fico, nespolo i cui resti ancora sopravvivono intorno ai trulli che gli assicuravano il riparo.
L’appuntamento come sempre, ore 08.00 presso il Liceo Scientifico L. Da Vinci di Cassano, per il successivo trasferimento in auto in contrada S.Angelo con termine escursione previsto per le ore 13.00.