Franco Lopane nuovo Presidente dell’Oleificio

E’ Franco Lopane il nuovo Presidente dell’Oleificio Sociale di Cassano i cui soci sono stati chiamati oggi a votare per eleggere i nuovi vertici della Cooperativa retta, negli ultimi ventuno anni, da Michele Ancona, Presidente uscente.
Assieme a Lopane, sono stati eletti – nella lista denominata “Rinascita Olearia”, l’unica presentata – anche Lanzolla Lucio Giuseppe, vicepresidente (nato a Santeramo in Colle nel 1964); Falcicchio Donato Luigi (nato a Grumo Appula nel 1945); Giustino Domenico (nato a Cassano nel 1953); Mallardi Vincenzo (nato a Cassano nel 1958); Debellis Giovanni (nato ad Acquaviva delle Fonti nel 1977); Petruzzellis Michele (nato ad Acquaviva nel 1990) che comporranno il Consiglio di Amministrazione.
Al Collegio Sindacale sono stati eletti: Presidente Vito Ciriello; Sindaci effettivi Pasquale Angiulo e Maria Cristina Ciriello; Sindaci supplenti: Quirico Arganese e Stefania Giorgio.
Il programma per i prossimi anni – con il motto “Volare in alto con i piedi nella terra” – il nuovo Presidente ed il suo CdA si prefiggono di modernizzare, potenziare e migliorare la meccanizzazione dell’Oleificio (che conta circa 300 soci), con l’acquisto di nuove macchine; migliorare la commercializzazione del prodotto, grazie all’apertura di nuovi mercati e il consolidamento di quelli esistenti (soprattutto nella media e grande distribuzione); proseguire nell’avvicinamento del consumatore finale alla vita ed ai prodotti dell’Oleificio con l’apertura, ad esempio, di una sala espositivo-commerciale all’interno del frantoio.
Si punta, poi, a utilizzare al meglio i finanziamenti che ai diversi livelli (europeo, nazionale, regionale) vengono banditi dalle amministrazioni pubbliche anche per sfruttare i sottoprodotti delle lavorazioni, ad esempio il nocciolino: oggi viene ceduto assieme alla sansa ma l’idea è di separarlo dalla stessa (attraverso un semplice processo meccanico) e venderlo come carburante per stufe, termocamini e forni come valida alternativa al “pellet” e altrettanto ecologica.
L’Assemblea dei soci, al termine delle elezioni, ha tributato un caloroso omaggio al Presidente Michele Ancona che ha guidato l’Oleificio ad un ottimo livello di modernizzazione in oltre venti anni di attività e mentre tutt’attorno a Cassano cooperative di produttori fallivano o cessavano l’attività, Ancona e il suo CdA hanno saputo creare un mercato solido e un marchio autorevole per l’olio cassanese che non prende più la via delle grandi industrie olearie del Nord per la trasformazione ma veniva venduto come “oro giallo” della nostra terra, frutto di lavoro e sacrificio dei tanti agricoltori che sanno far fruttare al meglio i beni del Creato.