Il Club Amici del Trekking di Bari a Cassano

Spero di non annoiare i miei cari concittadini cassanesi se continuo a ripetere come un mantra (chissà che riesca finalmente a convincerli!) che la nostra splendida cittadina ha notevoli potenzialità naturalistiche e paesaggistiche ideali per attrarre il turismo escursionistico, con un territorio circostante che si presta su 360 gradi a questo scopo e che, se si riuscisse a sfruttarlo (in senso positivo, nel pieno rispetto dell’ambiente) adeguatamente si potrebbero creare nuovi posti lavoro per i giovani e reddito per le aziende locali di prodotti tipici.
Qualcuno forse dirà (parafrasando un noto Tonino!) “ma che c’azzecca” questo con l’associazione Club Amici del Trekking di Bari (www.catbari.it), un simpatico e nutrito gruppo di persone che girano tutto l’anno l’Italia in escursione, apprezzandone le molteplici bellezze naturali e fornendo un valido contributo in tutela e valorizzazione del territorio?
Ebbene questi amici trekkers che spesso percorrono ed apprezzano i nostri sentieri, hanno scelto di festeggiare l’apertura del nuovo anno escursionistico proprio sul nostro territorio e per domenica 11 gennaio faranno una scarpinata di una decina di chilometri tra i boschi intorno all’Odegidria (tra le c.de Fasano, Pantalone, Mesola ed il Miulli), con pranzo e degustazione finale in un agriturismo.
Il sottoscritto, quale responsabile dell’iniziativa “Trekking Cassano”, parteciperà a questa escursione guidata da un cassanese doc, il bravo e simpaticissimo Piero Campanale uno dei coordinatori tecnici più esperti del CAT, per confermare l’importanza di una proficua collaborazione che si è consolidata nel tempo e che mi ha consentito di imparare molto dalla loro esperienza.
Devo inoltre sottolineare (onore al merito) la concreta linea di azione perseguita dai responsabili del CAT specialmente nell’ultimo anno ed a seguire per il futuro, nell’opera preziosa (per noi!) di spostare il fulcro dell’attenzione escursionistica nel Parco dell’Alta Murgia verso il territorio di Cassano, che ne rappresenta il pregiato confine di nord-est.
Infatti (e ne sono testimone diretto!) dallo scorso anno il CAT sta portando avanti un importante progetto escursionistico promosso dal Parco, con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità del territorio ed alcuni di questi appuntamenti si sono già svolti (e continueranno a svolgersi) nel circondario della nostra cittadina. Insomma consentitemi di concludere con : fatti non vuote parole!