Regionali: il M5S sceglie Antonella Laricchia

È l’adelfiese Antonella Laricchia la candidata presidente alle prossime elezioni regionali della Puglia per il Movimento 5 Stelle. A sceglierla fra i nomi in lizza sono stati gli attivisti pugliesi del Movimento, che con lo stesso sistema, nelle scorse settimane, hanno scelto i cinquanta candidati consiglieri che a maggio saranno in lista per rinnovare il Consiglio Regionale.
Laureanda in Architettura, 28 anni, la Laricchia è stata già candidata per il Movimento alle ultime elezioni europee ma senza essere eletta.
Nelle sue dichiarazioni di intenti scrive: “Alla mia generazione, giovane, onesta, meridionale e consapevole, non resterà che emigrare se la regione non sarà liberata da una classe politica condannata, dalla sua collusione, all’inazione. Io intendo mettere a disposizione la mia onestà (dimostrata nella gestione della scorsa campagna elettorale, nell’immediata restituzione dei rimborsi in eccesso di Bruxelles e in tutta la mia vita), il mio impegno (dimostrato in innumerevoli forme di attivismo e volontariato) e le mie competenze, per un impegno da portavoce che sia limitato nel tempo e nella retribuzione. Onestà ed impegno (e coerenza!), avere le mani libere dagli affaristi, che perseguono spietatamente quegli obiettivi speculativi, che fanno arricchire pochi ed ammalare tanti, potranno segnare un cambiamento reale (verso la normalità) per la nostra terra. Questi affaristi, imprenditori della “monnezza”, dell’energia, dell’acciaio e della sanità, ci condannano ad un futuro insostenibile, ignorando la nostra vocazione turistica, artigianale, agricola e culturale. I bandi regionali, le fondazioni culturali che registrano boom di assunzioni nel periodo elettorale e contributi pubblici senza un’adeguata verifica, devono premiare sostenibilità, km zero, ricerca, merito; non “amicizia”. Voglio inoltre riscrivere, con voi, le pagine di storia che si studiano, perché se non ci raccontano cosa ci è successo a partire dal 1861, ci condannano ad un senso di inferiorità (indotto) eterno sul quale ancora una volta speculano le assicurazioni o i partiti, che tagliano i fondi per il Mezzogiorno direzionandoli verso le mafie”.
Dopo Michele Emiliano candidato presidente per il centrosinistra, dunque, arriva il secondo contendente per Via Capruzzi mentre il centrodestra – che ieri ha fatto circolare il nome dell’on. Luigi Vitali come possibile scommessa – resta ancora senza un candidato Presidente.