Del Re: “domani a Cassano il Forum Rete Natura 2000”

Mercoledì 24 giugno Cassano Murge ospiterà un importante appuntamento regionale in tema di tutela e conservazione dell’ambiente.
Il nostro paese è stato scelto – spiega una nota del Comune – per ospitare uno dei tre forum della Regione Puglia organizzati nell’ambito delle attività previste per la “Redazione delle Misure di Conservazione per 45 siti Rete Natura 2000 presenti in Puglia” (gli altri due forum si tengono a Lecce e a Manfredonia).
L’evento si svolgerà nella sala conferenze del Palazzo Miani-Perotti, a partire dalle ore 15.30.
Natura 2000 è la rete delle aree protette comunitarie. Si tratta di una rete ecologica di aree che interessa tutti i Paesi dell’Unione Europea e ha lo scopo di garantire la protezione a lungo termine degli habitat e delle specie (di fauna e flora) di interesse comunitario, perché rari o minacciati. Composta dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS) e dai Siti di Importanza Comunitaria (SIC, che alla fine dell’iter di designazione diventano Zone Speciali di Conservazione, ZSC), Rete Natura 2000 nasce dalle due direttive comunitarie in tema di biodiversità: la direttiva “Uccelli”, che riguarda appunto la conservazione degli uccelli selvatici, e la direttiva Habitat, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, delle piante e degli animali selvatici; provvedimenti che hanno l’obiettivo, tra gli altri, di rafforzare le sinergie e l’equilibrio tra la conservazione della natura e le attività umane rispettose della biodiversità.
Il nostro territorio ospita due importantissimi siti Natura 2000: il Sic “Bosco di Mesola” e la ZPS “Alta Murgia” (quest’ultima coincide con il perimetro cassanese del Parco Nazionale Rurale dell’Alta Murgia).
L’appuntamento di mercoledì sarà un fondamentale momento informativo, concertativo e di aggiornamento destinato agli enti locali della Puglia centrale.
«Per noi è un onore ospitare questo forum – dichiara il vice sindaco Davide Del Re -. Questa è la testimonianza del valore culturale e paesaggistico dei nostri luoghi e della cura dimostrata per l’assetto del territorio dalla nostra amministrazione comunale. Siamo grati agli enti istituzionali per averci dato questa opportunità».