Progetto “Lame”: i lavori ad una ditta di Udine

Sono stati assegnati ufficialmente alla “Costruzioni Cicuttin srl” di Latisana (Udine) i lavori di realizzazione del nuovo Progetto “Lame” che il Comune di Cassano ha appaltato per la somma di quasi 1 milione e mezzo di euro.
L’affidamento al termine di una “procedura negoziata” (vengono, cioè, invitate una serie di ditte che rispondono a determinati requisiti), lo scorso 21 maggio, curata dall’ing. Bruno, Responsabile Unico del Procedimento.
La società udinese ha offerto, rispetto alla base d’asta pari a 2 milione e 906mila euro, un ribasso del 33,66% spuntandola, così, su altre dieci ditte invitate, fra cui alcune che già avevano partecipato alla prima gara, quella indetta dall’ex amministrazione Di Medio che prevedeva la costruzione di due vasconi in cemento armato.
Quattro ditte, fra l’altro, sono state escluse dalla fase finale della procedura mentre per altre due c’è stato un eccesso di ribasso, causa dunque di una offerta anomala. Fra le cinque ditte superstiti ha prevalso la ditta friulana che
I lavori – dai dati che si ricavano dalle Delibere e dalle Determinazione del Settore Lavori Pubblici, dato che il nuovo Progetto non è stato ancora reso pubblico – prevedono presso il “canale tombato” che attraversa mezza Cassano, comunemente noto come “il Canalone”, lavori di consolidamento e rafforzamento.
Del “nuovo” progetto “Lame” fa parte anche la costruzione di un nuovo “sfioratore laterale” a valle del Canalone, su via Grumo, nei prezzi della Zona Industriale. Costruito negli anni ’50 dal Genio Civile, inizialmente a cielo aperto, il Canalone è oramai diventato una delle principali strade di comunicazione del paese, una volta chiuso ed asfaltato. Su entrambi i suoi fianchi, poi, case, attività commerciali, palazzi e costruzioni di ogni tipo sono sorte lungo i decenni rendendone quasi impossibile una scoperchiatura dello stesso per azioni di riparazione e consolidamento.