CoR: Sindaco perchè ha cacciato il Comandante De Benedictis?

Dal Gruppo “Conservatori e Riformisti” di Cassano delle Murge, coordinato dal Consigliere Comunale Franco Antelmi, riceviamo e pubblichiamo.
Un salto indietro di oltre 15 anni, nella storia della nostra Cassano. A quando gli “onesti, forti e gentili” mettevano alla gogna chi non si adeguava ai loro “diktat”, sia in paese che in Municipio.
A farne le spese, oggi, è Il Comandante della Polizia Locale, il Maggiore Luigi De Benedictis che l’Amministrazione Lionetti ha estromesso dalla sua carica solo per aver fatto il suo dovere.
Questo, almeno, quello che crediamo leggendo le cronache giornalistiche e le “voci di popolo”. Già, perché il “novello Nerone” ovvero il Sindaco Vito Lionetti non si degna neppure di dare spiegazioni al Consiglio Comunale ed ai cittadini sul perché di questa decisione, su quali sono le motivazioni che lo hanno spinto a sostituire il Comandante De Benedictis con un altro funzionario, pro-tempore.
Salvo poi spendere, per l’ennesimo incarico legale, i soldi di tutti i cittadini cassanesi: perché come è nei suoi diritti, il funzionario comunale allontanato dal Comando ha fatto causa al Comune e il Sindaco ha nominato un altro avvocato, un altro legale che dovrà difendere l’ente, con un impegno di spesa che ad oggi non è noto ma che sicuramente costerà alle casse comunali migliaia di euro. Come è già successo appena un mese fa allorquando il Comune ha buttato dalla finestra 15mila euro per aver perso una causa – contro un altro dipendente, guarda caso in forza alla Polizia Locale! – che poteva essere tranquillamente evitata.
Si resta basiti e pieni di domande, infatti, su quali siano le reali competenze di questo Sindaco-Sindacalista che per decine di anni ha (avrebbe?) difeso i lavoratori in fabbriche, aziende e luoghi di lavoro, senza conoscere lo Statuto dei Lavoratori che prevede una serie di passaggi obbligatori prima di poter trasferire un dipendente da un luogo di lavoro ad un altro, sempre nell’ambito dello stesso Comune.
Cause inutili, liti continue in una macchina comunale già in affanno per la scarsità di risorse umane, soldi sperperati per la volontà di fare il sindaco-imperatore, più che il sindaco-buon padre di famiglia, colui che discute e decide per il meglio, anziché colui che comanda e basta.
Con in più un dubbio: non è, per caso, che il Comandante ha scoperto qualcosa che il Sindaco, invece, voleva tener nascosto? Com’è che tutt’ad un tratto c’è un accanimento nei confronti della Polizia Locale che si sta tentando di smantellare ed i cui controlli sono sempre più labili? Dobbiamo forse ricordare al sig. Sindaco e alla sua Giunta che vi sono, all’interno della stessa, elementi in potenziale conflitto di interesse con quelle che sono le attività della Polizia Locale di controllo e verifica di tutta una serie di problematiche in tema di commercio, vendita e quant’altro?
Si fermi, finchè è in tempo, Sindaco!