Approvato il Bilancio di previsione 2016

Approvato con i voti della maggioranza, il Bilancio di Previsione 2016 mentre la minoranza abbandona l’aula consiliare prima ancora che inizi la discussione degli argomenti all’ordine del giorno.
Si è consumato, dunque, in poco più di mezz’ora di lavori il Consiglio Comunale di ieri pomeriggio.
Lo “strappo” del gruppo Di Medio si è consumato dopo un lungo intervento della Capogruppo: l’ex sindaco ha denunciato una serie di illegittimità compiute dall’amministrazione Lionetti che vanno dai mancati pareri (obbligatori) del Revisore dei Conti su alcuni atti all’assenza di impegni di spesa per incarichi legali fino ad arrivare al diniego di accesso agli atti sulla nomina dell’avv.to Laforgia da parte del sindaco.
Letto il documento, i cinque consiglieri della minoranza hanno lasciato l’aula consiliare.
Una vicenda – sulla quale torneremo con un articolo di approfondimento e alcune riprese filmate – che ha lasciati interdetti gli stessi consiglieri di maggioranza: Paparella, Pignatale e Anna Pallavicino hanno chiesto e ottenuto una sospensione di cinque minuti del Consiglio, per approfondire l’ultima denuncia della Di Medio.
“E’ tutto falso” ha detto il Sindaco al rientro: “quello della minoranza è un atto riprovevole, una sceneggiata, una azione strumentale e falsa”.
I lavori sono proseguiti con l’approvazione, all’unanimità, di tutti i punti all’ordine del giorno.
Oltre ad alcuni atti “tecnici”, il Consiglio ha dato il via libera al Bilancio di Previsione 2016, “il bilancio del rilancio” ha detto l’Assessore Pignatale “perché dà risposte alla città che da tempo le attendeva”.
Complessivamente il Bilancio 2016 ammonta a poco più di 20 milioni di euro. Le entrate sono pari a 14 milioni di cui quasi 6 milioni e mezzo di tasse e tributi.
A questo proposito vale la pena sottolineare che non ci sarà aumento delle imposte ed anzi una diminuzione delle stesse considerando che non si pagheranno la Tasi sugli immobili utilizzati dal proprietario come prima casa, l’Imu agricola e l’Imu sui macchinari imbullonati (prima introdotte e poi tolte dal governo centrale); non ci saranno nuovi mutui ma si faranno opere pubbliche grazie agli avanzi di amministrazione fatti nel corso degli anni passati; previsti investimenti per oltre 600mila euro sul territorio con interventi su scuole, viabilità, strade e marciapiedi.
“Un Bilancio sano – ha detto ancora Pignatale – ripulito da diversi debiti e contenziosi che lo appesantivano, equo dato che paga di più chi più ha; un Bilancio che caratterizza questa amministrazione e fa scelte politiche come quella a favore del Polisportivo per il quale saranno impiegati quest’anno oltre 100mila euro per alcune ristrutturazioni”.
Per il futuro, l’assessore ha promesso la revisione dell’addizionale Irpef – che oggi fa sborsare ai contribuenti cassanesi circa 800mila euro l’anno; la chiusura di alcune pendenze con la Asl Bari; il miglioramento della spesa energetica e la valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Il Sindaco Lionetti, ringraziando Pignatale e gli Uffici comunali per il lavoro svolto, ha sottolineato l’intervento da effettuarsi sulle “scuole di eccellenza a livello nazionale, quali sono quelle del nostro paese – ha detto Lionetti – e oggi grazie a questo Bilancio costruiamo il futuro della città”.
Anche il Capogruppo Simeone Paparella, nella dichiarazione di voto, ha parlato di “Bilancio reale che dà una nuova prospettiva a Cassano: la strada sembra essere quella giusta!”.
L’assessore ai Lavori Pubblici Davide Del Re ha poi illustrato il Piano delle Opere Pubbliche (annuale e triennale): previsti lavori per il rifacimento di strade e marciapiedi per 125mila euro; la ristrutturazione del “PalaAngelillo” per 105mila euro; la ristrutturazione della viabilità in piazza Garibaldi (fino a via Colamonico)-angolo via Unità d’Italia-via Vittorio Veneto per 150mila euro; la costruzione di loculi e cellette al cimitero per 160mila euro; il completamento del Centro Comunale di Raccolta rifiuti differenziati su via Mellitto per quasi 300mila euro oltre ad alcuni interventi minori quali il recupero della Grotta di “Santa Candida” presso la Scuola Media.
Sono stati poi richiesti finanziamenti regionali per le Scuole Medie (1.695mila euro per ristrutturazione ed efficientamento energetico); per la “cava piccola” (2.647.972 euro); per la costruzione di una torretta antincendio nel Bosco di Mesola (200mila euro); per l’ammodernamento delle strade rurali (623mila euro).
Il Consiglio, infine, ha dato la propria adesione al “Patto dei Sindaci”, una iniziativa della Unione Europea al quale aderiscono enti locali e amministrazione per impegnarsi a diminuire significativamente le emissioni di CO2 nell’atmosfera, con l’obiettivo di superare le prescrizioni della Commissione Europea di oltre il 20%.