Auto d’epoca, asta presso il Murgia Museum

E’ la prima volta al Sud: un’asta tutta dedicata alle auto d’epoca, che si terrà a Cassano dal 17 al 19 giugno prossimi. Promotore dell’iniziativa è Vito Proscia, imprenditore cassanese che con la sua famiglia e il suo staff ha dato vita, poco più di un anno fa, al “Murgia Museum Proscia & Bruno” dedicato alle auto d’epoca che comincia a diventare il fulcro di interessanti iniziative.
In cosa consiste l’iniziativa?
L’asta sarà battuta il 19 giugno, mentre il 17 e 18 giugno sarà possibile visionarle. E’ un’opportunità per tutti coloro che amano il mondo delle auto d’epoca, per vendere o acquistare auto e moto in maniera semplice evitando , come spesso accade, di portare tali auto nelle fiere del nord Italia, sopportando spese elevate quali quelle di trasporto, di piazzola per la sosta in fiera, di soggiorno e senza certezza che l’auto si venda. Infatti, molte auto presenti nelle fiere del nord provengono dal nostro Sud, disperdendo così le nostre ricchezze e risorse altrove.
Da dove nasce l’idea di fare un’asta di auto d’epoca?
E’ una delle tante idee che ho nel cassetto, come avevo accennato il giorno dell’inaugurazione, e l’incontro con il titolare di Apulia Aste, il Sig. Fanio Coppi, lo ha reso possibile e spero possa diventare un appuntamento con il Murgia Museum, considerando le innumerevoli richieste di partecipazione pervenute e approfitto dell’occasione per scusarmi con tutti coloro dei quali non ho potuto accettare le richieste. Sarà alla prossima edizione, forse ad Ottobre prossimo. Spero che sia un modo per attrarre anche i collezionisti stranieri, affinché possano portare un contributo al miglioramento della nostra economia, infatti cerchiamo di agevolarli anche attraverso servizi navetta.
Siete i primi al Sud a realizzare una asta di questo tipo: eppure non mancano i collezionisti e le organizzazioni nel Mezzogiorno. Come te lo spieghi?
Penso che il museo ben si presti a manifestazione di questo genere ed essendo lo stesso il primo al sud, molte cose ad esso correlate saranno presenti per la prima volta in questo angolo d’Italia. Poi, ovviamente bisogna avere le idee e il coraggio di renderle fatti.
Qual è il programma delle due giornate?
Il 17 e 18 saranno raccolte le auto ed esposte per gli acquirenti, che potranno visionarle e controllarle personalmente, mentre il 19 ci sarà la battuta d’asta, che aggiudicherà le auto al miglior offerente.
L’iniziativa è aperta al pubblico?
Per poter partecipare, bisogna registrarsi attraverso il sito e lasciare copia di un proprio documento e naturalmente segnalare l’auto di proprio interesse per l’acquisto, ovviamente non può accedere chi non segue tale procedura poiché non è un’esposizione.
Ad oltre un anno dall’apertura del Museo, che riscontro hai avuto, qual è il bilancio dell’iniziativa?
Francamente sono convinto di aver fatto qualcosa di bello anche per il nostro paese e per la cultura, peccato che proprio le istituzioni preposte a ciò la pensino diversamente, visto che nonostante il programma più volte presentato alle scuole del nostro paese, per avvicinare i nostri giovani a tale pezzo di storia e cultura e ampliare il loro bagaglio di conoscenza, non ha suscitato interesse alcuno. Fortunatamente, qualcosa si è mosso con le scuole di altri paesi e con l’interesse mostrato da amatori del genere. Spero nella collaborazione e sostegno a futuri progetti da parte dell’amministrazione comunale e dell’ente al turismo.