La voce del paese

Via Indipendenza, quei divieti che non piacciono

divieto di sosta

 

Da alcuni residenti in via Indipendenza, riceviamo e pubblichiamo.

 

Egr. Sig. Direttore,

vorremmo approfittare di questo spazio di informazione per raccontare ai Suoi lettori una vicenda che nostro malgrado sta occupando da qualche tempo le nostre giornate.

Siamo alcuni fra i residenti di via Indipendenza, una delle strade più lunghe di Cassano, che dalla Villa (piazza Garibaldi) si sviluppa fino alla casa di riposo “Villa dei Pini” (vecchio ingresso), parallelamente a via Convento.

Per quelli che non lo sanno, via Indipendenza è una strada chiusa.

Pur essendoci, infatti, un vecchio progetto per ricongiungerla a via Leo e attraversando via san Domenico a via Convento, per adesso la strada non  ha sbocco.

Ebbene, a fronte di una pacifica convivenza quasi decennale, da qualche tempo noi residenti nella parte finale della strada, viviamo situazioni di non poco disagio a causa di qualche capriccio e …qualcos’altro.

Tutto è cominciato qualche giorno fa, dopo l’incendio di un auto privata (leggi l’articolo, NdR) che ha provocato paura ed apprensione in noi tutti.  La questione è che dopo quell’incendio nei pressi dell’abitazione dove quel rogo è accaduto (i cui abitanti nulla hanno a che fare con l’accaduto) è comparso un doppio divieto di sosta che guarda caso inizia e finisce dove inizia e finisce questa abitazione.

Una specie di “divieto di sosta ad personam…”

Non  sappiamo se il codice della strada lo prevede e comprendiamo le ragioni di sicurezza ma capisce bene che se tutti i cittadini residenti a Cassano facessero così ovvero se i Vigili Urbani agissero così, non ci sarebbe più posto dove parcheggiare le nostre auto!

E infatti prima c’era un solo divieto di sosta ma di fatto, essendo la strada chiusa, era possibile parcheggiare senza dare fastidio a nessuno, cosa che adesso è impossibile.

Nei giorni scorsi abbiamo avuto un civile e cordiale incontro con il Comandante dei Vigili dott. Battipede proprio per capire meglio le ragioni di ognuno ed esporre le proprie ma purtroppo si è arrivati ad una soluzione che scontenta tutti.

Nonostante, infatti, in quella parte di strada abitino oltre una decina di famiglie, non c’è posto per parcheggiare e né ci sembra giusto che vi siano presunti privilegi per qualcuno a scapito degli altri.

Chiediamo, dunque, al Comune:

–          di segnalare con un cartello la “strada senza uscita” (non  sono pochi, infatti, cloro che la imboccano trovandosi poi la strada chiusa);

–          di girare di 180° i cartelli di “divieto di sosta” in modo tale che siano visibili da chi arriva in quella parte di strada e vuole parcheggiare….senza sorprese;

–          di verificare la possibilità di eliminare quei divieti per dare modo a tutti di poter lasciare le proprie auto;

–          di accelerare l’aperura di quella strada per far sì che ci possa essere per tutti più spazio.

Non  sappiamo che cosa il Suo giornale potrà fare ma già l’averci  dato spazio ci è di conforto.

Alcuni residenti di via Indipendenza

(seguono firme)

 

 

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