Cominciati i lavori all’asilo “Regina Elena”

Sono cominciati i lavori di ristrutturazione per adeguare la Scuola Materna “Regina Elena” (l’Asilo delle Suore, come la chiamano i cassanesi) di piazza Rossani alle nuove necessità della “scuola senza zaino” nonché per cancellare i segni del tempo e della scarsa manutenzione che nel frattempo si sono accumulati.
Ottantamila euro la cifra che il Comune di Cassano ha stanziato per appaltare i lavori ma ne basteranno poco più di 61mila per realizzarli dato che la ditta che ha presentato l’offerta – la “Costruzioni Annese” di Annese Antonio di Cassano delle Murge – ha proposto un ribasso d’asta del 5%.
Nel prossimo anno scolastico, da 12 settembre la struttura passerà alla Scuola Statale dell’Infanzia che farà traslocare lì alcune sezioni del plesso di via Galietti. Ma prima del trasloco occorre, appunto, adeguare gli spazi esistenti alle necessità del nuovo modello scolastico su cui tante risorse sta investendo l’Amministrazione Lionetti.
In particolare il progetto elaborati dall’ing. Domenico Petruzzellis dell’Ufficio Tecnico Comunale prevede la creazione di uno spazio didattico grazie all’abbattimento di alcuni muri laddove c’erano gli ambienti a disposizione delle suore quali la cucina e altri servizi e la rimodulazione di altre tre aule in modo di avere complessivamente quattro spazi didattici.
Nell’attuale teatrino, invece, troverà posto la mensa, tuttavia il palco non verrà abbattuto ma utilizzato nel momento del bisogno. Saranno poi completamente rifatti i bagni per i piccoli sia per quel che riguarda l’impiantistica che la dotazione dei sanitari, più adeguati alle moderne regole di igiene.
Questo per quel che riguarda il piano terra dato che il primo piano – dove si trovano gli alloggi delle Suore – per il momento non verrà toccato, in attesa del reperimento di nuove risorse.
Si interverrà, invece, anche sull’esterno della struttura con il rifacimento degli intonaci, la sostituzione delle grondaie e dei pluviali e la pitturazione sia dei muri che delle ringhiere della recinzione. Si provvederà, infine, con ulteriori risorse comunali a dotare la scuola di nuovi arredi e suppellettili in linea con quanto previsto dalla “scuola senza zaino”.