Politica

Il Gal “Terre di Murgia” presenta la candidatura in Regione

gal terre

Lo scorso lunedì 26 settembre, il GAL Terre di Murgia ha presentato la propria candidatura alla selezione dei Gruppi di Azione Locale, come da Bando relativo alla misura 19.2 del PSR Puglia 2014/2020, sottoponendo alla Regione Puglia la Strategia di Sviluppo Locale e il PAL (Piano di Azione Locale), redatto in vista della programmazione 2014-2020.

Come evidenzia il Sindaco Vito Lionetti in una nota “nel Piano presentato dal GAL Terre di Murgia sono state descritte le attività svolte nel percorso di Strategia Partecipata, avviato dal GAL conclusosi lo scorso 9 settembre con la partecipazione anche del Comune di Cassano. In tale percorso ed incontri il nostro comune ha partecipato attivamente per confrontarsi su tematiche e obiettivi di interesse collettivo e interagendo su idee di sviluppo che sono stati finalizzati nel piano presentato in Regione. Un partenariato nuovo quello del GAL Terre di Murgia, al quale, abbiamo aderito insieme ai Comuni di Bitetto, Sannicandro e Toritto che si aggiungono pertanto ai comuni di Altamura e Santeramo”.

“Rispettata la scadenza del 26 settembre – ribadisce il Consigliere di Amministrazione del GAL Terre di Murgia Dott. Quirico Arganese, commercialista cassanese -. Abbiamo lavorato e presentato in Regione una proposta concertata di Strategia di Sviluppo Locale innovativa e di primaria importanza per il territorio. Un piano che prevede una dotazione finanziaria di dieci milioni. Con l’accreditamento si potrà partire, sin dai primi mesi del 2017, con la emanazione di bandi e progetti a regia diretta che prevedono promozione ed innovazione (servizi digitali), bandi a favore di start up e imprese esistenti per l’attuazione di interventi volti a promuovere, con gli investimenti, la competitività delle stesse per qualificare l’offerta turistica dell’intero territorio del GAL, con una particolare attenzione alle dinamiche culturali, turistiche ed ambientali. I Comuni invece potranno partecipare ai bandi con progetti a sostegno di investimenti per la riqualificazione del patrimonio culturale e naturale, centri storici e per la creazione di centri di aggregazione sociale quali anche coworking ad esempio. Contemporaneamente si promuoveranno investimenti funzionali ai servizi e alla crescita dei territori, basati sull’ausilio delle nuove tecnologie (“Comunità intelligenti” e “smart city”). L’esito della candidatura si conoscerà a fine ottobre”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *