La Festa non s’è fatta ma il Comune paga lo stesso!

La Festa non c’è stata, ma il Comune paga ugualmente.
Accade a Cassano, dove in una Determinazione dell’Amministrazione (la n. 263 del 4 ottobre scorso) si legge testualmente “Accertato che le manifestazioni succitate si sono realmente svolte e tra queste, in particolare, la Festa della Focaccia e del Panzerotto (…)” ma, com’è noto ai lettori di questo giornale e ai tanti cittadini di questa amena comunità che pensano con la propria testa, l’edizione 2016 della Festa del panzerotto non si è mai tenuta.
Organizzata dalla Pro Loco nell’ambito dell’Estate Cassanese 2016 e fissata per il 29 agosto scorso, la Festa fu poi rinviata al 5 settembre (in segno di lutto dopo il terremoto nel centro Italia, disse l’organizzazione) ma a causa del maltempo fu del tutto annullata.
Nonostante ciò, il Comune ha liquidato le somme spettanti a Siae (per i diritti sulla musica) e Pro Loco “La Murgianella” le somme previste ovvero, rispettivamente, 2.639 euro e 3.400 euro.

Un errore? Una dimenticanza? Una leggerezza? Forse il Dirigente comunale è stato tratto in inganno da una relazione sui fatti che dava per svolta la Festa che invece non c’è stata? E chi ha scritto quella Relazione? L’Assessore al Turismo Maria De Grandi ne è a conoscenza?
Solo i Consiglieri comunali potrebbero sciogliere questi nodi, dato che l’accesso a questi atti è praticamente impossibile, anche a chi fa informazione. Vedremo se qualcuno fra essi (di maggioranza e di opposizione) ha voglia di vederci chiaro e andare fino in fondo a questa questione.
Tremila e quattrocento eruo, dunque, alla Pro Loco: ma come sarà suddivisa quest’ultima somma non è dato sapere così come non si sa a quanto ammonta il contributo dato alle manifestazioni estive da parte di due importanti Banche del territorio, di cui ad oggi non c’è traccia nella documentazione contabile del Comune ed i cui loghi sono comparsi solo in alcune delle manifestazioni estive e non in tutte.
Quanto hanno pagato gli sponsor? A chi sono andati quei soldi? E per farci cosa?
Anche in questo caso, solo un accesso agli atti promosso da qualche consigliere comunale può consentire ai cittadini di capirci qualcosa, dato che parliamo di soldi pubblici.
Noi, invece, proveremo a capire quanto è stato raccolto dalla Pro Loco cassanese a favore dei terremotati del centro Italia. Abbiamo già detto, infatti, che la Sagra della Focaccia e la Festa del panzerotto furono rinviate anche “…per poter rimodulare gli eventi, promuovendo una raccolta fondi da destinare alle zone colpite” (leggi qui) come si leggeva in una nota dell’organizzazione.
Ebbene, è necessario fare chiarezza sulla raccolta fondi e capire quanto è stato raccolto ed a chi sono state destinate le eventuali somme.
Come dicono a “Striscia la Notizia”….continuate a seguirci!