In seconda convocazione approvati tutti gli argomenti

Approvati tutti all’unanimità dei presenti i sei punti rimanenti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, riunitosi oggi in seconda convocazione.
Com’è noto, ieri la seduta fu sospesa per la mancanza di numero legale dopo l’uscita dall’aula di Simeone Paparella e Maria De Grandi e anche grazie alle assenze di Maiullaro, Marazia e Pignatale.
Oggi i primi due sono rientrati fra i ranghi della maggioranza mentre Pignatale era assente per motivi familiari; assente anche il gruppo di minoranza e ovviamente i due “dissidenti” che ieri hanno fatto mancare la maggioranza al Sindaco Lionetti.
Sindaco che oggi ha potuto godere dell’appoggio di otto consiglieri: esattamente la metà della maggioranza, lui escluso.
Atti approvati, dunque, ma la ferita non è certo sanata: da qui a qualche giorno, infatti, si saprà che cosa faranno i due nuovi dissidenti ma soprattutto che cosa farà il Sindaco il cui rapporto di fiducia con uno dei suoi assessori è venuto a mancare. La sostituirà? E con chi? Oppure le acque torneranno, almeno all’apparenza, tranquille?
Certo, l’approvazione della tanto contestata Delibera di Giunta che approva lo stanziamento per le attività di piccola manutenzione – quella Delibera che ieri sera Paparella e la De Grandi chiedevano che fosse ritirata – non spiana la strada del dialogo, ma d’altra parte la frattura sembra ormai insanabile all’interno di “Rinascita”. La verifica politica e l’eventuale rimpasto di deleghe sembra in dirittura d’arrivo.
Sul piano amministrativo, passano tutti i provvedimenti proposti: le variazioni di Bilancio, i Regolamenti sulle riprese video dei Consigli Comunali che andranno in diretta su internet e quello sul compostaggio domestico nonché la nuova regolamentazione del sostegno alle famiglie bisognose.
Approvata anche la variazione al Prg che consentirà alla Città Metropolitana di costruire una rotonda all’intersezione per l’ospedale Miulli sulla provinciale Cassano-Acquaviva.
Un ordine del giorno, infine, prevede sostegno morale e concreto (con lo stanziamento dei gettoni di presenza dei consiglieri) a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
