Buche sulle strade: i lettori ci scrivono

Questa volta a scrivere di strade dissestate, buche e voragini che si aprono sulle strade cassanesi, non siamo noi della Redazione ma alcuni lettori che scrivono e mandano foto delle diverse situazioni.
Una testimonianza diretta di quel che occorre fare, nella speranza si faccia presto.
Ecco cosa ci scrive il sig. Antonio Corona sulla situazione presso la Zona PIP: “Finalmente!!! la via in oggetto si è riempita di buche ! Possiamo uscire dal cancello senza dover fare partenze alla Hamilton con il rischio di collisioni con veicoli che sfrecciano a 1.000 Km l’ora; Ci sono in tutto il pase dissuasori che sembrano colline (povere gomme e ammortizzatori) Perchè non posizionarli qui???”.
Il riferimento è presso via Totò, nella zona artigianale di Cassano, una delle aree più abbandonate a se stesse dell’intero territorio.
Questa, invece, la testimonianza del sig. Ludovico Cera, per quel che riguarda via F.lli Rosselli: “Avevo letto tempo fa su “La voce del paese” che il nuovo Comandante si era impegnato ad eliminare i dossi artificiali su via F.lli Rosselli che da anni, ormai, spaccano sospensioni e ammorizzatori delle nostre auto, anche quando li si affronta piano piano. Ad oggi non è successo niente. Come mai?”.

Un vero e proprio “reportage” fotografico, quello del sig. Federico Cassano che posta queste foto sul suo profilo, pregandoci di pubblicarle anche su questo giornale, invito che accogliamo. Buche molto profonde, come potete vedere, disseminate per diverse strade e su molti incroci, ancora una volta presso la zona artigianale.

Ma non solo.
Il sig. Cassano, così come la sig.na Lucia Campanale che ha inviato alla redazione praticamente le stesse foto, fanno notare la pericolosa situazione di via don Luigi Sturzo, a pochi passi dalla Scuola Elementare di via Convento: la strada è completamente deformata e vi si aggiugono fossi e tombini divelti che ne fanno un pericolo quotidiano, soprattutto per le tante auto di genitori che vanno a prendere o accompagnano i bambini da scuola.

La speranza, adesso, è che l’acquisto da parte del Comune di Cassano di una notevole quantità di asfalto a freddo e l’arrivo di nuovi lavoratori assunti tramite i “vaucher” possa far tamponare le emergenze nel più breve tempo possibile.