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Riapre la “Casa dell’acqua” in piazzale Sisto

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Riapre, dopo oltre due anni di chiusura, la “Casetta dell’Acqua” a Cassano, in piazzale isto.

Lo annuncia con una nota il Comune di Cassano.

“Si tratta di un impianto di distribuzione di acqua potabile pubblica – si legge nel Comunicato – che sostituirà il precedente, non più in funzione da tempo, grazie alla convenzione sottoscritta dall’amministrazione comunale con la ditta Tecnofonte di Ruvo.

La nuova “casetta” erogherà acqua sottoposta ad un trattamento di filtrazione, refrigerazione con aggiunta di CO2 e disinfestazione mediante un sistema di raggi UV.

Dunque i cittadini di Cassano, a breve, potranno tornare a rifornirsi di acqua di rete naturale a temperatura ambiente, naturale refrigerata e gassata fredda presso il nuovo chiosco per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, pagando un prezzo di 5 centesimi al litro.

Il servizio, gestito interamente dalla Tecnofonte, non avrà costi per l’amministrazione comunale (che invece incasserà un canone annuale per Tosap e imposta per la pubblicità).

«Sono molti – dichiara l’assessore all’Ambiente Michele Maiullaro – i benefici legati all’utilizzo delle “case dell’acqua”. Quelli ambientali innanzitutto. L’Italia è ai primi posti nella classifica relativa al consumo di acqua in bottiglia e le “casette” contribuiscono in maniera significativa al risparmio della plastica e alla riduzione dei trasporti su gomma per la distribuzione delle bottiglie, limitando notevolmente le emissioni nell’aria e favorendo una riduzione drastica dei tir che circolano sulle nostre strade».

«Ma i benefici – continua Maiullaro – sono anche di carattere economico. Il costo dell’acqua erogata dalle “casette”, come è noto, è nettamente inferiore a quello delle acque vendute in bottiglia negli esercizi commerciali consentendo, soprattutto ai cittadini un po’ più in difficoltà, di realizzare un discreto risparmio».

«Per queste ragioni e anche per rispondere ai tanti cittadini che ci hanno chiesto di riattivare il servizio – conclude Maiullaro – ben volentieri abbiamo accettato la proposta giunta dalla Tecnofonte di Ruvo di installare un nuovo distributore nel nostro paese, iniziativa assolutamente in linea con la nostra idea di promuovere sempre comportamenti ecologici virtuosi».

 

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