Politica

Fronte del NO: due incontri a Cassano

combine images

 

Mondi diversi e paralleli, che convergono verso un NO al prossimo referendum costituzionale. Ieri di scena a Cassano, a poche centinaia di metri di distanza, due modi di pensare, vivere e agire nell’agone politico: in una sala in via Vittorio Veneto i “Conservatori e Riformisti” chiamati a raccolta dal Consigliere regionale Ignazio Zullo, in piazza Garibaldi il Movimento 5 Stelle con il Consigliere regionale Mario Conca.

Entrambi a spiegare le ragioni del No alla riforma voluta dal Pd e dai partiti di governo, del perché essa va rigettata al mittente.

Ad ascoltare, non solo elettori di centrodestra o del M5S ma anche cittadini di diverse fedi politiche o semplicemente desiderosi di saperne di più su una riforma che ad una settimana dal voto vede ancora molti indecisi.

Con Zullo, anche il Coordinatore cittadino dei “CoR”, Franco Antelmi e il Consigliere comunale Michele Ruggiero nonché l’on. Antonio Di Staso. Antelmi e Ruggiero hanno fatto da apripista alla serata, ponendo l’accento anche sul futuro del centrodestra dopo il 4 dicembre. Il parlamentare, poi, ha parlato di riforma “confusa, inutile e dannosa per l’Italia”, con una “mancanza di chiarezza” che ha dell’incredibile, soffermandosi in particolare sul conflitto che si verrà a creare fra un Senato cui vengono tolte delle competenze ma ne ha di altre e diverse e le Regioni a cui da un lato si prospetta autonomia e dall’altro si centralizza.

“Meglio sarebbe stato – ha detto Di Staso – abolire del tutto il senato e, come da noi proposto, voltare pagina e far eleggere direttamente dai cittadini il Primo Ministro o il Presidente della Repubblica anziché fare questo pasticcio che rischi di creare una paralisi istituzionale”.

Ma chi ha voluto questa riforma?

Un uomo solo e un solo partito, ha spiegato Ignazio Zullo: “Un signore che ha fatto fuori Letta, dopo avergli detto qualche giorno prima di stare sereno e che ha deciso, assieme a quel Pd che nel suo Manifesto dei Valori dice di non volere le modifiche costituzionali a colpi di maggioranza, di fare esattamente il contrario di quel che dice”.

Non c’è da fidarsi, dunque, per il Consigliere dei “CoR”, di un capo del governo che piuttosto che ai cittadini risponde alle grandi multinazionali, alla JP Morgan, ad una Europa dominata dalla Merkel, a poteri forti che vanno da Confindustria alle banche alla grande finanza, che vogliono mano libera per poter fare i propri affari e carne da macello degli italiani.

Mario Conca, Consigliere regionale pugliese del M5S, invitato in Villa da “Cassano in Movimento”, ha puntato su due dei tanti punti deboli della riforma: la compressione dei diritti dei cittadini e quei tagli alla politica che in realtà sono trappole per allocchi.

Non a caso, Conca ha spiegato quel che sta accadendo con un esempio di vita quotidiana, quando si riceva a casa il volantino con le offerte dell’ipermercato, dove ci sono i prodotti con i prezzi più bassi e convenienti; il cliente è attirato a va a quell’ipermercato, pensando di poter risparmiare. In realtà spende soldi in carburante, arriva lì e non trova quei prodotti perché magari sono terminati e si ritrova a comprare merce che magari non voleva. Conclusione della giornata: ha speso soldi inutilmente ed ha sprecato il suo tempo per andar dietro a illusioni.

“Ci dicono che scomparirà il Cnel e i senatori saranno solo 100 – ha detto Conca – ma  sono solo illusioni dato che a quel risultato ci si poteva arrivare in maniera diversa e con ben più consistenza. Ad esempio tagliando di netto non le competenze dei senatori ma il loro numero assieme a quello dei deputati, per un vero taglio dei costi della politica”.

Quanto alla compressione dei diritti dei cittadini, il Consigliere regionale del M5S ha messo in allerta verso coloro che tolgono il voto al popolo sovrano, che conta sempre meno e assiste spesso inerme a decisioni che li vedono sconfitti, vittime di bel altri poteri che non siano quelli eletti dal popolo.

Fra una settimana, l’appuntamento con  le urne.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *