Da “Cuore della Puglia” niente soldi per le iniziative natalizie

Un altro pasticcio politico-burocratico della ex Giunta Lionetti, dopo quello ai danni della Pro Loco e di altre associazioni cassanesi relativo al cartellone estivo delle iniziative culturali.
Questa volta vittima della incapacità gestionale e programmatoria dell’ormai ex Sindaco di Cassano e degli ex assessori è la “Cassano Marching Band”, gruppo musicale locale che non vedrà un euro per la sua esibizione lo scorso 8 dicembre 2016 nell’ambito delle iniziative programmate da “Cuore della Puglia”, Associazione fra Comuni alla quale aderisce anche Cassano. L’Associazione ottenne un finanziamento di 30mila euro per allestire una serie di iniziative in diversi Comuni nel periodo natalizio e anche quello cassanese aderì allestendo alla bell’e meglio un mini-programma che oltre alla “Cassano Marching Band” coinvolse anche la Pro Loco “La Murgianella” e il Club Unesco, con uno stanziamento complessivo di circa 2mila euro.
Non arriverà un euro per tutto ciò perché gli atti gestionali a cura della ex Giunta Lionetti non furono mai redatti e i gruppi che dovevano animare quelle serate furono mandati allo sbaraglio.
Fra l’altro, neppure i dipendenti comunali e quelli della ditta esterna che gestisce la guardiania e la pulizia del Palazzo “Miani-Perotti” riceveranno il pattuito “straordinario”, che faceva parte di quel contributo.
Ma ecco cosa scrive in proposito, in una nota, la “Cassano Marching Band”:
“Pochi giorni fa abbiamo appreso da fonti non ufficiali che la Cassano Marching Band, della quale facciamo parte e che rappresentiamo in questo comunicato, non avrebbe ricevuto il compenso pattuito per l’evento “Cuore di Puglia” dell’8 dicembre 2016, per presunte mancanze dell’Amministrazione Comunale di Cassano delle Murge a livello burocratico. Da persone che non si fermano alle “voci di corridoio”, abbiamo contattato personalmente la responsabile del Comune di Acquaviva (comune capofila di questo evento) per chiedere delucidazioni in merito e purtroppo la dottoressa ci ha confermato il tutto: dal Comune di Cassano non era arrivata nessuna impegnativa di spesa per l’evento e per questo non ci si poteva pagare la prestazione; avremmo dovuto parlare con chi ci aveva commissionato l’evento, cioè l’Amministrazione comunale di Cassano delle Murge, nella persona dell’ex Sindaco Lionetti.
È quello che abbiamo fatto subito, e l’ex Sindaco ci ha assicurato che in capo a due giorni avrebbe cercato di capire cosa era successo.
Ad una settimana da questa telefonata, nulla è successo, se non una serie di articoli su “La voce del paese”, dal quale abbiamo appreso che il problema non riguardava solo noi ma anche la Pro Loco e altre associazioni.
A questo punto ci preme fare delle considerazioni:
1. La prestazione della Cassano Marching Band ci è stata RICHIESTA, non ci siamo proposti noi, e il nostro cachet è stato concordato e accettato ufficialmente (come si può verificare da una mail della Segreteria del Comune di Cassano in nostro possesso);
2. Noi non siamo dilettanti allo sbaraglio, che suonano per hobby, siamo MUSICISTI, professionisti corretti e onesti che dopo aver svolto la mansione per la quale siamo stati ingaggiati, devono essere anche pagati per il proprio lavoro, così come ogni professionista;
3. Le mancanze di un’amministrazione impreparata e incompetente non ci riguardano: per questo motivo noi, che abbiamo avuto il compito di contattare gli altri musicisti, adesso abbiamo il dovere morale di pagare ai nostri colleghi il cachet, del quale ci faremo carico personalmente. Infine, vogliamo rimarcare la nostra delusione, la profonda umiliazione e la mancanza di rispetto nei nostri confronti e nei confronti del nostro lavoro, la totale mediocrità e sufficienza con cui è stata ripagata la nostra professionalità, cose delle quali ci ricorderemo sicuramente”.