“Bloccate i commenti”, dice Santorsola. Che ne pensate?
“Stoppate i commenti, bloccate la cattiveria”: con il suo usuale “savoir faire” (!) – ma sarà capace di chiedere “per favore?” Mah! – il candidato Sindaco Teodoro Santorsola durante la presentazione della sua lista ha chiesto alla stampa ed ai siti web di bloccare l’interazione con i lettori che con i loro commenti, richieste e sottolineature costituiscono un valore per questo e per altri giornali on-line.
“Non vogliamo primeggiare in cattivera, non vogliamo attaccare ma se toccano uno di questi 16 guerrieri, io divento un leone” ha detto Santorsola che ha riconosciuto alla stampa il delicato e prezioso lavoro che anche in queste occasioni è chiamata a svolgere ma con aspetti che – a suo dire – travalicano il buon gusto della democrazia.
“Facciamo tre incontri al giorno, mettiamo il microfono in mano a chiunque – ha ribadito Santorsola – ma non si può assistere a chi non ci mette la faccia in quel che dice”.
Da parte nostra, di questo giornale, diciamo subito che vigileremo ancor di più di quanto già facciamo, nell’autorizzare i commenti, escludendo tutti quelli che hanno un carattere strettamente personale o che riguardano vicende che non attengono alla politica e alle Comunali 2017.
Naturalmente siamo fermamente convinti che il rispetto lo si conquista, che non ci si può sentire sotto accusa dopo aver stilato vere e proprio liste di proscrizione che hanno costretto tanti a nascondersi in una parvenza di anonimato, pur di dire la propria, pena fastidiose e ingiuste ritorsioni.
Per il resto, la democrazia vige anche nei commenti di questo o di altri giornali e social-network: ve ne sono pro e contro per tutti e per tutte le liste, senza vinti nè vincitori.