La politica si fa cultura con “Progetto in Comune”

Mai, a memoria di cronista, uno spazio elettorale all’interno di una competizione politica per le elezioni comunali, era stato utilizzato per una performance artistica perché – come dicono color che sanno di cosa parlano – “la politica è una cosa seria…da non confondere con la cultura!” – .
A rompere il tabù ci ha pensato, ieri sera, la lista “Progetto in Comune” che facendo tornare i cittadini in piazza Moro, almeno per una volta in queste serate elettorali, ha sfruttato la sua mezz’ora non per fare appelli al voto o decantare il proprio programma elettorale ma per fare cultura.
Sul palco Peppino Paciolla, commediografo e attore cassanese; Gianni Partipilo con il suo sax e le opere di Valentina Iavazzo, in un mix di arte, pensieri e riflessioni.
Paciolla, infatti, ha recitato una celebre novella di Anton Cechov, “Il punto esclamativo”, intervallato dagli interventi musicali di Partipilo; un elogio della punteggiatura, la piccola opera dello scritto re russo, che in fondo è una messa in discussione di coloro che, appunto, non si mettono mai in discussione, che svolgono le proprie attività senza sentimenti, senza passioni, senza, cioè, punti esclamativi!
La piazza ha applaudito, questa volta, non la capacità oratoria o l’essere d’accordo su una idea ma la bravura degli artisti che – come ha detto al termine della serata il candidato Sindaco Alessandro Salutari – “Cassano può vantare e che vanno valorizzati” così come le bellezze di una piazza in una sera di tiepida primavera”.
Una serata elettorale diversa dal solito, quindi, che in tanti hanno apprezzato.