Aro Ba/4: assegnato l’appalto rifiuti. Le conseguenze per Cassano

La Consip ha ufficialmente comunicato l’aggiudicazione della gara del nuovo servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle città dell’Unione dei Comuni dell’alta Murgia (Gravina in Puglia, Grumo Appula, Toritto, Poggiorsini e Santeramo), alle quali si aggiungono Altamura e Cassano delle Murge. Un appalto – andato al costituendo RTI TeKnoService Srl – Azienda Servizi Vari Spa – Raccolio Srl – con base d’asta di oltre 143 milioni di euro, che per i prossimi 7 garantirà nei centri dell’Aro Ba/4 la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani e la raccolta differenziata. La comunicazione ufficiale è stata pubblicata sul sito della Consip ed è stata poi annunciata dal riconfermato sindaco di Gravina, Alesio Valente, presidente dell’Unicam. L’appalto è stato aggiudicato ad un’azienda torinese.
“Finalmente”, afferma l’ onorevole Liliana Ventricelli del Partito Democratico “ la gara per l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti, raccolta differenziata e trasporto rifiuti dei comuni ricadenti nell’Aro Ba/4 è stata aggiudicata in maniera definitiva. E’ stata una lunga attesa, un lavoro di continuo sollecito, con cui abbiamo chiesto soprattutto all’amministrazione comunale di Altamura di fare in fondo il suo dovere facendo rispettare l’attuale contratto”, sull’appalto riguardante sette Comuni del territorio murgiano, messo in gara dalla Consip su mandato dell’Unicam (Unione dei Comuni dell’Alta Murgia).
Continua l’onorevole: “Sulla base del capitolato – comincerà, speriamo quanto prima, una nuova stagione con l’eliminazione dei cassonetti e la nuova raccolta porta a porta della differenziata. Lo dico da tempo, si deve lavorare affinché le comunità non arrivino impreparate a questo cambiamento. Ora non ci sono più alibi; non si perda altro tempo con finte mini gare. Ovviamente, la vigilanza resterà massima affinché l’attuazione dell’appalto sia piena, così da garantire ai cittadini vantaggi e servizi più efficienti”.
Per Cassano delle Murge si apre una verifica di costi e benefici: l’intesa con l’Aro, infatti, consente di poter aderire o meno al nuovo contratto se il nostro Comune ne potrà trarre benefici o meno, senza alcun automatismo dato che il servizio di raccolta differenziata porta-a-porta esiste già da anni ed ha consentito di raggiungere il 66% di differenziata nel 2016.