Marciapiedi su via Adelfia invasi dalle erbacce

E’ diventato quasi impossibile distinguere il marciapiedi dalla carreggiata, dove viaggiano le auto: la vegetazione – erba, sterpaglie – ha quasi del tutto inghiottito quello che dovrebbe essere il camminamento sicuro per i pedoni.
Siamo in via Adelfia, la strada che dal centro abitato porta al Cimitero, strada che ogni giorno è percorsa da centinaia di persone, soprattutto coloro che vanno a far visita ai cari defunti ma che quasi sempre sono costretti ad utilizzare l’auto per non dover rischiare di essere investiti dalle macchine.
E chi l’auto non ce l’ha? Una vera avventura!
Sia all’andata che al ritorno, dunque sul marciapiedi destro e sinistro, infatti, è praticamente impossibile camminarci dato che le erbacce e le piante hanno invaso tutto quanto: da mesi, infatti, non viene effettuata alcuna manutenzione sui marciapiedi né sembra mai essere stata tagliata l’erba che ora è rinsecchita e costituisce anche un rischio d’incendio per i terreni coltivati nelle vicinanze.
Un paese che pensa poco ai pedoni, il nostro e questa strada ne è la plateale dimostrazione: basti pensare che non ci sono strisce pedonali né rialzi né altra segnaletica che nei pressi della rotonda – quella che conduce su via Bari e via Acquaviva – possa consentire a chi va a piedi di attraversare in sicurezza.
Forse sarebbe bene che oltre a tagliare un giorno sì ed uno no l’erba nelle aiuole di piazza Garibaldi, ci si prodigasse anche per altre strade e marciapiedi magari più periferici ma altrettanti importanti per i pedoni.
