Natale cassanese: servono soldi e risorse
Servono soldi per sostenere le iniziative previste per il Natale cassanese 2017.
Ecco perché il responsabile dell’Ufficio IAT Pino Greco ha avviato una colletta fra tutti i cittadini cassanesi affinchè sostengano materialmente le iniziative.
Ecco il suo appello:
Cari concittadini,
quest’ anno, per il periodo natalizio, abbiamo voluto rilanciare l’immagine del nostro paese promuovendo, grazie all’impegno, primo delle imprese cittadine, che con il loro contributo hanno voluto dar luce ad un periodo che merita grande gioia, poi alle nostre scolaresche che si cimenteranno in attività teatrali e canore, poi anche ai gruppi e scuole musicali, di ballo e sportive che cadenzeranno il tempo di questi giorni con la loro allegria. Ringraziando la Pubblica Amministrazione e la BCC di Cassano e Tolve che hanno contribuito a poter allestire e garantire l’animazione del mercatino natalizio, che sarà il cuore pulsante della settimana di Natale nella zona centrale del nostro paese, ma il cui sforzo non basterà a poter garantire la totale copertura dei servizi. Infatti, mancano ancora dei fondi per poter coprire i costi del palco coperto sul quale far esibire per circa 10 giorni i nostri bambini e allievi musicisti, i service per la copertura operativa, i costi esosi di Siae e la gestione della mitica esibizione di un Back2tape live per una serata danzante aperta a tutti i nostri ragazzi e naturalmente a tutti coloro che avranno voglia di abbandonarsi in una serata di sfrenata allegria musicale. Per questo motivo vorremmo lanciare una raccolta fondi popolare, che possa compensare questo ultimo gap, sicuri che la cittadinanza, così come ha fatto l’anno passato, nella sua estrema semplicità riuscirà a colmare e a sostenere lo sforzo comune che, come non mai, è stato compiuto.
Con il motto:” Accendi pure tu il Natale… il paese è anche tuo!” vorremmo sensibilizzare chiunque voglia e possa a poter sostenere l’impegno di circa 300 bambini e ragazzi e di tutti coloro che stanno donando il loro tempo per poter coinvolgere il paese intero in un moto di festa e di gioia, con lo scopo di ridare un sorriso al nostro territorio e luce per farlo risplende e… naturalmente tentare di ricominciare a lavorare tutti assieme per un futuro anno più prospero, come una vera squadra, con obiettivi e strategie ambiziose per il bene della comunità.
Pino Greco
Responsabile Ufficio IAT Cassano delle Murge
p.s. i punti di raccolta ufficiali sono: Tabaccheria Nunzio, Essenzanero caffè, L’angolo del caffè, Tabaccheria Rocco Falco, Panetteria della Murgia, Bar Principe, Caffè Garibaldi, Bar Randez vous, Bar Ninus caffè e naturalmente nell’Ufficio IAT c/o la Biblioteca Comunale.
La raccolta terminerà il 2 dicembre e nell’ufficio IAT saranno conteggiati i fondi con estrema trasparenza e messi a disposizione dell’organizzazione.
Fin qui il lodevole impegno dei tanti che si prodigano per fare più bello il paese. Così come accaduto l’anno scorso, con un movimento spontaneo, di fronte al nulla cosmico del Comune retto dal Commissario Prefettizio. Ma non possiamo non rendere nota una domanda che in tanti si pongono: che fine hanno fatto le luminarie e gli addobbi che l’anno scorso furono acquistati con i soldi dei cittadini attraverso una spontanea raccolta fondi che fruttò – da quanto se ne sa, dato che mai nessuna rendicontazione è stata resa pubblica – circa 6mila euro?
A mezza voce, uno dei protagonisti (che intende restare anonimo) che l’anno scorso era nell’organizzazione, ci dice che alcuni addobbi rimasero danneggiati durante le operazioni di smontaggio e dunque furono buttati via; gli altri, invece, furono consegnati alla Pro Loco.
“Non è corretto – spiega, invece, il Presidente de “La Murgianella” Massimiliano Mallardi – perché gli addobbi furono presi in carico non dalla Pro Loco ma da due soci della Pro Loco, a titolo personale. Credo che li abbiamo ancora loro”.
Chi sono questi soci e perché non tirano fuori quegli addobbi, luci e altro che potrebbero di nuovo arricchire le strade paesane non ci è dato saperlo.
Speriamo solo che questa esperienza serva a qualcosa: il cuore del cassanesi è grande e generoso. Basta solo non prenderlo in giro!
AGGIORNAMENTO DEL 25/11
Il Presidente Mallardi ci fa sapere che gli addobbi dello scorso anno sono in custodia presso alcuni soci della Pro Loco, anche se non sono materialmente in sede, e che saranno utilizzati per addobbare Piazza Rossani. Mallardi, cioè, voleva dire che gli addobbi non erano in sede ma che comunque erano sotto la custodia della Pro Loco. Alcuni di queli addobbi, spiega sempre Mallardi, sono stati restituiti a chi l’anno scorso li aveva prestati mentre altri sono rimasti danneggiati nello smontaggio.
