La Sinistra cassanese riparte da Vito Lionetti e Davide Del Re

Riparte da Vito Lionetti, assieme a Davide Del Re, la sinistra cassanese. Rotti, oramai da un anno, i rapporti con il Partito Democratico di Davide Pignatale, l’ex Sindaco di Cassano si è avvicinato al gruppo dei bersaniani e di Articolo 1 e domenica scorsa, assieme al suo ex vice-sindaco ha partecipato alla manifestazione barese che ha visto proprio Pier Luigi Bersani come ospite d’onore, assieme a tanti compagni (ex Sel, delusi del Pd, socialisti, ambientalisti, ecc.) che stanno provando a coagulare le tante anime della sinistra italiana in vista delle prossimi elezioni politiche di marzo ma anche per dare una prospettiva più lunga ed ampia, alterativa al Pd di Matteo Renzi, il Segretario nazionale del Partito che pure era stato salutato dallo stesso Lionetti come una piacevole novità tanto che, dopo anni di lontananza, l’ex Sindaco cassanese si era tesserato nuovamente al Pd, vedendo nel Matteo nazionale il traghettatore verso una sinistra moderna e coesa.
Così, evidentemente non è stato: le prese di posizione su lavoro, contratti e art. 18 del governo Renzi hanno lasciato il segno su gran parte del popolo della sinistra, tanto più in un sindacalista come Lionetti. La “congiura di palazzo” come lui la chiama, quella che giusto un anno fa fece decadere l’Amministrazione a sua guida dopo due anni e mezzo di mandato, con buona responsabilità del Pd cassanese, fecero il resto, decretando l’allontanamento definitivo dal partito.
Del Re, che viene da una storia anche familiare di sinistra, dopo qualche incertezza nel 2009, abbracciò il socialismo di Introna e soprattutto quel “SEL” che fu di Nichi Vendola, diventandone Segretario cittadino. la scarsa attività del partito e qualche mal di pancia, ne decretarono la fuoriuscita da parte dei vertici provinciali.
Ora Lionetti e Del Re si muovono sulla ritrovata unità di tanti partitini e movimenti sotto la sigla di “Liberi e Uguali” con Pietro Grasso leader designato alle prossime elezioni nazionali, con inevitabili ripercussioni sulla vita politica cittadina. Certo le elezioni amministrative sono lontanissime e lo spacchettamento dei voti della sinistra cassanese in tanti rivoli non agevola il compito ma come ogni cosa c’è sempre un inizio. Poi si vedrà.