Torna Luigi Di Natale al Comune di Cassano: farà parte dell’OIV

Torna Luigi Di Natale (nella foto) al Comune di Cassano, questa volta non come Segretario Generale ma quale componente dell’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV).
A nominarlo, questa mattina, il Sindaco Maria Pia Di Medio con una procedura d’urgenza: dalle dimissioni di Monica Calzetta, già componente dell’OIV ma incompatibile con la candidatura e poi l’elezione al Consiglio Comunale, non si era proceduto con la sostituzione della stessa tant’è che le attività dell’Organismo erano di fatto bloccate.
L’unica, altra componente dell’OIV, Rosella Giorgio, proprio l’altro giorno si era ritrovata da sola, in una riunione per avviare le attività del nuovo anno, assieme al Segretario Generale tanto da dichiarare deserta la seduta e attendere la nomina del nuovo componente.
Nella persona, appunto, di Di Natale, già Segretario Generale all’epoca dell’Amministrazione Lionetti e precisamente dal 1 giugno al 31 dicembre 2016, a scavalco con il Comune di Laterza.
Per il suo incarico percepirà 3.900 euro l’anno, al lordo di tasse e ritenute; resterà in carica fino all’agosto 2018 o comunque entro il periodo necessario a ricomporre l’OIV (che deve essere composto da 1 a 3 membri).
L’Organismo Indipendente di Valutazione “supporta l’amministrazione sul piano metodologico e verifica la correttezza dei processi di misurazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione della performance organizzativa e individuale. Propone al vertice politico la valutazione dei dirigenti apicali.
Verifica che l’amministrazione realizzi nell’ambito del ciclo della performance un’integrazione sostanziale tra programmazione economico-finanziaria e pianificazione strategico-gestionale. Ai fini della valutazione della performance organizzativa, promuove l’utilizzo da parte dell’amministrazione dei risultati derivanti dalle attività di valutazione esterna delle amministrazioni e dei relativi impatti. Promuove e attesta l’assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all’integrità; verifica i risultati e le buone pratiche di promozione delle pari opportunità”.