Anche quest’anno aumenta la tassa rifiuti per i cassanesi

Un aumento medio di circa 5 euro l’anno a famiglia: a tanto ammonta il “ritocchino” della tassa rifiuti per il 2018 approvato ieri sera, in Consiglio Comunale, dall’Amministrazione Di Medio.
La maggioranza “X TE” ha approvato il Piano Finanziario per la TaRi 2018 e la conseguente tariffa per l’anno in corso.
“Perché questo aumento”? ha chiesto il capogruppo di “Prima Vera Cassano” Teodoro Santorsola al Sindaco, sottolineando come da un lato Cassano viene premiato come “Comune riciclone” da Legambiente grazie alle ottime percentuali di raccolta differenziata ma anziché trarne un vantaggio, i cittadini vengono ulteriormente tartassati così come le imprese e gli esercizi commerciali.
Quest’anno, infatti, il costo complessivo del servizio è pari a 2. 383.504 euro mentre il cosiddetto “fabbisogno standard” è più alto: 2.420.326 euro. Una differenza che sommata ad altre voci di spesa, fa ancora una volta lievitare i costi che dunque vanno spalmati sulla cittadinanza tutta, ha spiegato la Di Medio.
Sempre sul tema dei rifiuti, rispondendo ad una interrogazione del Consigliere Davide Del Re che chiedeva a che punto fosse la comparazione fra l’attuale appalto e quello nuovo proposto dall’Aro ed al quale il Comune potrebbe aderire, l’Amministrazione ha spiegato che è in corso di approfondimento il costo comparato del servizio, grazie ad una relazione di un esperto in materia, le cui conclusioni arriveranno a breve. Sarà, quindi, convocata una apposita Commissione per discutere le differenze e decidere se aderire al nuovo appalto o lasciare tutto così com’è adesso.