Cronaca

Scontro fra Segretario e Funzionari in Municipio

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Momenti di altissima tensione, questa mattina, in Municipio. Dove è accorsa addirittura una ambulanza del “118” per verificare le condizioni di salute della responsabile della Ragioneria, Isabella Liguigli.

La Funzionaria, dopo aver avuto un acceso diverbio con il Segretario Generale del Comune, Nicola Sorgente ha avvertito un malore, nel suo ufficio, per cui ha allertato suo marito, infermiere presso l’Ospedale “Miulli” di Acquaviva mentre alcuni dipendenti chiamavano il “118”.

La Liguigli è stata assistita dal personale medico e pare gli sia stato consigliato un periodo di riposo, a causa del forte stress.

Ma quali sono stati i motivi scatenanti della vicenda?

Per capirci qualcosa, occorre fare un passo indietro, ad una settimana fa.

Stando alle informazioni raccolte, venerdì scorso vi fu un’altra accesa discussione presso l’ufficio del Segretario Generale fra lo stesso dott. Sorgente, la Liguigli e Donato Acquaviva, responsabile agli Affari Generali e vice-segretario. In quest’ultima funzione, il dott. Acquaviva  aveva dato il parere favorevole a due diverse Delibere di Giunta e lo stesso aveva fatto, per quel che riguarda la parte contabile, anche la Liguigli. Si trattava di contributi da erogare a due diverse associazioni per altrettante iniziative, proposte e approvate dalla Amministrazione Di Medio.

Secondo il Segretario Generale, invece, quel parere positivo non andava dato ed ha contestato ai due funzionari la loro scelta; ne è nata una accesa discussione al termine della quale sia Acquaviva che la Liguigli hanno deciso di ritirare il loro parere dagli atti di Giunta. Una scelta che deve aver urtato non poco la Sindaca Maria Pia Di Medio, tanto che la stessa ha chiesto al Segretario di fare marcia indietro, stando a quanto racconta “Radio Municipio”. Una “marcia indietro” che ovviamente non poteva non coinvolgere anche i due responsabili.

A quel punto i Funzionari si sono visti spiazzati: quel parere positivo andava dato o no? Se no, perché? E se prima era stato fatto ritirare, perché poi gli si chiedeva di confermarlo?

Aria tesa, dunque, da diversi giorni e oggi la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Nell’ufficio del Segretario Generale, il dott. Sorgente convoca la Liguigli per chiarire questa ed altre vicende.

Il dott. Acquaviva non c’è, è in malattia dunque la riunione è a quattr’occhi.

Ben presto l’atmosfera si fa incandescente.

Dalla porta, chiusa, si odono urla, improperi e quant’altro e ad un certo punto gli impiegati vedono la responsabile della Ragioneria uscire dalla stanza rossa in volto, andandosene urlando, in preda ad un chiaro crollo di nervi.  Da qui in poi la storia è quella che vi abbiamo raccontato prima: la chiamata disperata a suo marito che arriva trafelato in Comune e minaccia querele a chi continua a prendersela con la moglie, la telefonata al “118”, l’ambulanza che arriva e presta i primi soccorsi.

Su che cosa si sono detti i due “alti papaveri” del Comune in quella stanza, le versioni divergono. “Radio Municipio” dice che il Segretario avrebbe sollecitato la Liguigli a concedere le indennità per la Posizione Organizzativa al dott. Acquaviva mentre la seconda versione parla di divergenze su alcuni provvedimenti adottati dall’Ufficio Ragioneria che secondo il Segretario Generale sarebbero non del tutto ortodossi.

In tutto questo “bailamme” gli amministratori che fanno? Dove sono? cosa dicono?

Sempre stando a “Radio Municipio”, la situazione di forte frizione fra i Funzionari e il Segretario è da sempre a conoscenza del Sindaco e degli Assessori: tutti avrebbero promesso un intervento risolutore ma nulla, finora, è accaduto. Anche oggi, per dire, c’era chi, fra i componenti della Giunta, prima dava ragione a uno, poi all’altra, a seconda delle versioni che venivano raccontate, della simpatia per questo o quell’impiegato, senza una direzione univoca e precisa.

Nessuno prende una decisione, nessuno indica una direttiva e si assume la responsabilità di farlo. 

Un clima, quindi, di scontro perenne che fa male a chi lavora in quella casa municipale e a chi poi deve subire uno stallo decisionale e programmatico sotto gli occhi di tutti i cittadini.

 

Si ringrazia Alessio Gravinese per il fotomontaggio.

 

 

 

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