Piste ciclo-pedonabili: per i Comuni 13 milioni di euro

Nuove risorse dalla Comunità Europea, tramite la Regione Puglia, per lo sviluppo ecocompatibile dei territori: a disposizione dei Comuni pugliesi (singoli o associati) ci sono ben 13milioni e 500mila euro.
I fondi sono destinati alla realizzazione di reti di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali in aree urbane e sub-urbane dunque non – come avvenuto spesso, purtroppo anche nel nostro Comune – per costruire singole piste ciclabili, che magari finiscono nel nulla o sono impossibili da percorrere ma vere e proprie reti – che dunque congiungono più “nodi” del territorio.
La dotazione finanziaria, come fanno notare sui propri profili Fb i rappresentanti di “Cassano in Movimento” Rossana Angiulo e Giorgio Lacasella, derivano dai fondi europei FESR-FSE 2014/2020, in particolare la sub Azione 4.4d “Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale anche attraverso iniziative di charginghub”.
Per attingere ai fondi a disposizione i Comuni pugliesi, in forma singola o associata, devono rispondere all’Avviso pubblico che la Regione Puglia ha emesso dei giorni scorsi e che scade il prossimo 31 maggio e presentare un progetto che riguardi la realizzazione di nuovi tratti di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali che insistono o meno su percorsi di ciclovie di interesse regionale/nazionale o la realizzazione di nuovi tratti di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali che mettono in collegamento le stazioni/fermate del trasporto pubblico locale (ferroviario ed automobilistico), le velostazioni e gli aeroporti con i percorsi di ciclovie di interesse regionale/nazionale.
Ogni progetto potrà essere finanziato con 800mila euro, nel caso di singolo Comune o di 1milione e mezzo di euro se si tratta di Comuni associati. Non è previsto alcun tipo di co-finanziamento perché la Regione paga l’intero importo del progetto.
Condizione essenziale per il Comune proponente è l’essersi dotato di uno o più strumenti di pianificazione della mobilità: dal Piano Urbano del Traffico (PUT) al Piano Urbano della Mobilità (PUM) al Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), per citarne solo alcuni oppure fare riferimento al il “Biciplan metropolitano” della Città Metropolitana di Bari.
Tutti i progetti presentati riceveranno un punteggio ed entreranno a far parte di una graduatoria che finanzierà i migliori, i più innovativi, quelli di maggior impatto eco-turistico.
Il Comune di Cassano non può lasciarsi sfuggire questa grande occasione per incrementare la vocazione cicloturistica del nostro territorio (basti pensare a quanto accade ogni domenica, e non solo, presso la Foresta Mercadante con decine di appassionati delle due ruote) e per lanciare definitivamente quei percorsi del Cammino Materano, e non solo, che possono far rinascere la nostra comunità.