Politica

Manifesti “razzisti? ID respinge le accuse e sostiene la Sindaca

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Da “Iniziativa Democratica per la Puglia”, riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Sulla questione manifesti affissi nel centro storico sentiamo il dovere di intervenire in questa vicenda che ha preso la strada per un vicolo cieco. Le dichiarazioni di un uomo di Dio, oggi guidato da un papa come Francesco che nella sua storica apparizione in piazza San Pietro ha catalizzato l’attenzione dell’umanità su quella che è l’essenza attuale ci sembra fortemente stridere con le polemiche che si continuano a  fomentare nella nostra comunità che hanno come soggetti immeritati l’amministrazione e la polizia municipale perché accusati di razzismo.

La paventata accusa di condotta razzista ci pare un attacco di non poco conto e di estrema gravità poiché la nostra amministrazione è da sempre ispirata da principi di solidarietà e benessere dell’intera comunità e il nostro amministrare ne è un esempio quotidiano concreto. Ciò che invece ci lascia molto turbati è come sia possibile, in tempi di guerra a un virus dove le azioni di forza per combattere il morbo si avvicinano all’infinito, si abbiano pensieri di tal genere che rimandano a tempi che gli italiani hanno relegato nella storia trapassata.

Non possiamo che leggere, pertanto, il goffo tentativo di “distrazione di massa” come una caduta di stile che probabilmente affonda in altri fini lontani dagli intenti della nostra amministrazione che, di contro, ogni istante è impegnata nel rispetto della salute dei concittadini tutti. In ultima istanza, la nostra attenzione è stata catalizzata dalla mancanza di mascherina e guanti e soprattutto dal luogo in cui è avvenuta l’intervista televisiva: la sede dell’associazione. Ci poniamo solo una domanda: qualora ci fosse stato un controllo dalle forze dell’ordine quale sarebbe stata la motivazione apposta sull’autocertificazione?

In questa triste e demagogica storia ci saremmo invece aspettati gratitudine nei confronti del nostro sindaco impegnata in prima linea come capo della comunità e come medico di base nel contenere i contagi e proteggere i cassanesi.

Il nostro sentito grazie va al sindaco Di Medio che insieme alla  polizia locale, agli operatori sanitari, agli operatori ecologici e tutti coloro che hanno a cuore la nostra comunità incessantemente si occupano dei cassanesi.

Tutti i cittadini vanno tutelati, non è solo la Costituzione a dirlo, ma anche la legge della nostra coscienza. Nessuno si salva da solo ed ognuno è chiamato a fare la sua parte.

 

 

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