Quattro milioni di euro erogati dalla BCC di Cassano
Quasi quattro milioni di euro già erogati a 190 richiedenti, 480 moratorie per altrettanti mutui, cinque milioni e mezzo di euro stanziati per due linee di credito a favore di famiglie e piccole imprese.
Sono i numeri con cui, nei primi giorni del “Decreto Liquidità”, la Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve sta cercando di “pompare ossigeno” nei polmoni asfittici delle imprese locali e delle famiglie che si sono rivolte all’Istituto cassanese.
“Siamo ancora ai primi giorni di avvio”, spiega il Direttore Generale della BCC Vincenzo Giustino che ci ha fornito i primi dati sull’impatto che la lunga parentesi, peraltro non ancora conclusasi, della emergenza sanitaria sta avendo sull’economia reale, quella fatta di mutui da onorare, stipendi da pagare, fitti da saldare e la vita quotidiana che intanto scorre.
Perché dalla emergenza sanitaria a quella economica, è un passo.
I Decreti del Governo Conte, che offrono garanzie statali per le imprese che richiedono un prestito in Banca, stanno muovendo qualcosa ma, ad esempio, le richieste che più facilmente trovano riscontro sono quelle che arrivano fino a 25mila euro. “Il finanziamento – dice il Direttore Giustino – è a tasso agevolato ed è rimborsabile in massimo 72 mesi con inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione”: per questa tipologia, ad oggi, la BCC ha risposto positivamente a 190 richieste – in appena 4 giorni – per un totale di quasi 4 milioni di euro erogati.
Più complesse le altre due linee di credito previste dal Decreto (da 800mila e 5 ml di euro) perché in quel caso, anche se ci sono garanzie statali, è la Banca ad avere l’ultima parola e le procedure burocratiche sono più lunghe, tant’è che c’è chi, anche all’interno del Governo nazionale, vorrebbe snellirle.
“Per quanto concerne la sospensione dei finanziamenti – aggiunge il Direttore Generale – i clienti della Banca che risultano in possesso dei requisiti previsti da accordi nazionali o con l’ABI e per diretto supporto della nostra BCC, sono stati ad oggi 480 ai quali sono state sospesi i mutui”.
L’istituto bancario presieduto dall’ing. Paolo Piscazzi, autonomamente e su impulso del Consiglio di Amministrazione, ha stanziato due plafond per aiutare con liquidità famiglie, professionisti e micro imprese del territorio per far fronte al periodo di inattività forzata. Il primo, per cui sono stati stanziati 5 milioni di euro, è destinato a sostenere richieste fino a 10mila euro, con un tasso agevolato e con scadenza 12 mesi; il secondo, invece, è destinato a sostenere le fasce più deboli della clientela e si compone di 500mila euro: servono ad erogare liquidità sotto forma di prestiti fino ad un massimo di 5mila euro da rimborsare dal prossimo gennaio, con un interesse dell’1% senza altre commissioni.
“La BCC di Cassano delle Murge e Tolve – conclude il Direttore Generale Vincenzo Giustino – provvede a valutare immediatamente le richieste dei nostri clienti che pervengono alle nostre filiali in Puglia e Basilicata perché oggi come sempre siamo a fianco dei territori e di chi vi lavora!”
