Covid-19: sale a oltre 60 il numero dei “positivi” a Cassano
E’ di 61 persone il bilancio a questa sera dei positivi al Covid-19 a Cassano delle Murge, secondo i dati pervenuti al Comune dalla Prefettura di Bari incrociati con quelli della Asl Bari. Altre 15 persone, poi, sono in isolamento fiduciario ovvvero in attesa dell’esito del tampone.
Continua, dunque, la curva in salita dei contagiati che fino a qualche giorno fa erano 47. Quasi tutti sono asintomatici, si trovano presso le proprie abitazioni in quarantena fiduciaria ma ci sono alcuni casi, al di fuori di quelli comunicati al Comune, di persone ospedalizzate (fra i 3 ed i 5).
Ieri, intanto, presso il “drive-in” allestito presso la Zona Artigianale di Cassano da Comune e Asl sono stati effettuati ben 150 tamponi, in aumento di dieci unità rispetto alla settimana scorsa.
C’è attesa, ora, per conoscere di quale colorazione sarà la Puglia e dunque Cassano se, cioè, ci troveremo in zona rossa o in zona arancione: non c’è, al momento, alcuna ufficialità.
“Quali regioni sono in zona rossa è ancora in via di valutazione; è un combinato disposto di criteri di incidenza e tendenza, valore Rt e 21 indicatori compresi quelli di resilienza, cioè su quanto il sistema è in grado di rispondere” ha detto il direttore del dipartimento prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa al ministero, riportato dall’Ansa. “Credo che l’applicazione di zone rosse da parte delle Regioni, a parti piccole del territorio, a livello subregionale – ha sottolineato – sia un meccanismo del tutto praticabile. L’RT e’ un indicatore di stima che arriva da modelli automatici ma da solo potrebbe essere anche fallace. Si deve vedere anche la resilienza e questo rende piu’ sofisticato il meccanismo. Si tratta di un parametro che e’ un insieme di 21 indicatori compresi quelli di resilienza ed e’ su questo che si sta ragionando”.
Secondo il Bollettino epidemiologico della Regione di quest’oggi i nuovi casi di contagio in tutta la Puglia sono stati 994 che portano il totale dei casi a 14.233 persone di cui 861 ricoverate e 13.372 a domicilio.
I paesi vicini a Cassano, nel frattempo, piangono le prime vittime da Covid-19: dopo un 91enne di Santeramo in Colle, ieri è deceduta una donna di Acquaviva delle Fonti di 72 anni di età.
“Non scherziamo con Covid-19 – l’appello dei Sindaci – e rispettiamo le prescrizioni per prevenire il contagio: DISTANZIAMENTO FISICO DALLE PERSONE, USCIRE DI CASA PER LE STRETTE NECESSITA’, UTILIZZO DELLA MASCHERINA, LAVAGGIO E SANIFICAZIONE DELLE MANI”.
