Randagismo: l’ex Assessora interroga la Di Medio
Che fine hanno fatto i circa 6mila euro che il Comune di Cassano delle Murge ha ricevuto lo scorso settembre dalla Prefettura di Bari per dare avvio ad un progetto contro il randagismo degli animali e per la prevenzione dei maltrattamenti di cui spesso sono vittime? Soprattutto: che ne è stato di quel progetto, che avrebbe dovuto essere avviato immediatamente, sin dal settembre scorso, pena la perdita del finanziamento ministeriale?
Lo chiede nella sua prima Interpellanza da Consigliera Comunale indipendente l’ex Assessora Maria Pia D’Ambrosio (nella foto) a cui la Sindaca Di Medio ritirò le deleghe assessorili – una proprio in tema di randagismo – lo scorso 16 dicembre.
Con una formulazione certo irrituale, la D’Ambrosio nella Interpellanza (meglio sarebbe stata una Interrogazione!) fa riferimento ad un progetto di cui lei stessa fu estenditrice e con il supporto del Segretario Generale del Comune, Gallicchio riuscì a portare a casa l’ottimo risultato di ricevere un finanziamento di circa 6mila euro ovvero poco meno di Bari (6.500 euro) e ben più di Capurso (1.886 euro) e di Poggiorsini (1.441 euro) che sarebbero serviti per stipulare una convenzione con Associazioni di volontariato (Guardie zoofile) per la cattura e la reimmissione sul territorio dei cani accalappiati, affiancando la Polizia Locale nonché attrezzature e lettore microchip per rendere sicuri gli interventi e prevenire l’abbandono degli animali, permettendo la sterilizzazione e impedire l’aumento della popolazione, il tutto in collaborazione con il Canile comunale.
“Ad oggi nulla si sa del contributo – si legge nella Interpellanza presentata dalla D’Ambrosio alla Sindaca – né del suo uso specifico”, rimarcando che il finanziamento “fu oggetto di variazione di bilancio il 15/12/2020, il giorno precedente al ritiro delle mie deleghe”.
Vedremo, dunque, quale sarà la risposta dell’Amministrazione Di Medio e soprattutto capiremo se il progetto ha qualche possibilità di essere avviato.
