Diffamò Vito Lionetti: la Sindaca Di Medio condannata
E’ stata condannata a 6 mesi di reclusione (pena sospesa) e 5mila euro di multa la Sindaca di Cassano delle Murge, Maria Pia Di Medio con l’accusa di diffamazione aggravata per mezzo dei social-network nei confronti di Vito Lionetti, il suo predecessore.
I fatti risalgono al febbraio del 2015 (leggi l’articolo) quando l’allora capo dell’opposizione Maria Pia Di Medio si lasciò andare a considerazioni ritenute offendevoli dal Giudice Monocratico del Tribunale di Bari, a cui l’allora Sindaco Lionetti si era rivolto per chiedere giustizia.
Si parlava dell’appalto della Pubblica Illuminazione e della gara, andata deserta, per consentire il rifacimento della rete e la sostituzione di gran parte dell’impianto per complessivi 1 milione e 320mila euro ma la Commissione Giudicatrice ritenne l’unica offerta pervenuta non congrua e dunque mandò deserta la gara avviata proprio sotto la prima sindacatura della Di Medio.
Che si lasciò andare a frasi ritenute dal Giudice Alberto Mastropasqua lesive della reputazione di Lionetti, con l’aggravante di aver utilizzato un noto social-network.
Da qui la querela e a distanza di oltre sei anni la condanna dell’attuale prima cittadina cassanese che quasi certamente ricorrerà in appello.
