“Omicron” corre: 372 i contagiati cassanesi
Prosegue la corsa della variante “omicron” del virus Covid-19 fra la popolazione cassanese: l’ultimo bollettino emesso dalla Prefettura di Bari su dati del Dipartimento Asl Bari, datato 10 gennaio, riporta ben 372 casi di “positivi” e 30 persone in isolamento ovvero in attesa di tampone o del suo esito.
Tutti i contagiati, comunque, si trovano presso le proprie abitazioni: non ci sono casi di ospedalizzazione né situazioni di particolare gravità.
Si teme, tuttavia, che con il sistema dei tamponi “fai-da-te” il numero reale di “positivi” sia più alto anche perché non sempre e non tutti comunicato alle Autorità sanitarie l’eventuale contagio subìto.
E’ ovvio, tuttavia, che un numero record di persone contagiate si riflette nella vita sociale e cittadina ovvero assenza sui luoghi di lavoro, gestione di eventuali minori in famiglia, soprattutto se in età scolastica, gestione della raccolta rifiuti e del vivere quotidiano.
Anche per questi motivi ieri sera si è riunito presso il Comune di Cassano delle Murge il COC (Centro Operativo Comunale) composto dalla Sindaca Maria Pia Di Medio, dai vertici delle forze dell’ordine e della sicurezza nonché dalla Protezione Civile. E’ stato deciso di intensificare i controlli anticovid su mezzi pubblici e attività commerciali. A Cassano la situazione dei contagi – pur rimanendo nelle medie regionali, spiega il Comandate della PL Dentamaro – necessita di particolare attenzione perché il sistema di tracciamento posto in essere dalla Asl sta diventando insufficiente a garantire il tracciamento di tutti i positivi. Rinnovato l’impegno della Polizia Locale e dell’arma dei Carabinieri a sostegno della popolazione per le esigenze che si dovessero presentare, il COC è stato aggiornato a fra un mese circa, per valutare eventuali nuove misure di contenimento.
Le raccomandazioni di prudenza, dunque, rimangono intatte e sempre valide: distanziamento interpersonale, uso della mascherina (chirurgica o FFP2 a seconda delle necessità) nei luoghi al chiuso, sui mezzi pubblici e anche all’aperto nei casi di assembramenti o affollamenti e igienizzazione delle mani.
Per quel che riguarda le vaccinazioni, sempre secondo il rapporto Asl Bari del 7 gennaio scorso, l’ultimo disponibile, la popolazione cassanese vaccinata con due dosi ammonta al 92% mentre ha ricevuto la terza dose il 66% dei 13.016 cassanesi vaccinabili.
