Montata in piazza Merloni la prima delle tre “Charging Station”
E’ stata montata quest’oggi, in piazza Madre Clelia Merloni la prima delle tre “Charging Station” previste da un progetto voluto dall’Amministrazione Comunale – ed approvato in Consiglio Comunale lo scorso dicembre – per implementare la mobilità elettrica dei cittadini.
Le altre due troveranno posto ai Borghi (fra Diavolo e Lagogemolo) ed a breve sarà indetto l’Avviso Pubblico per la gestione.
Si tratta di tre “stazioni” dotate, complessivamente, di 22 bici elettriche e 6 mezzi elettrici “auto-bilanciati” (quelli con due ruote in parallelo) a disposizione dei cittadini: i cassanesi nonché i turisti ed i villeggianti potranno usufruire di bici e mezzi elettrici per visitare il paese, le Murge, la Foresta di Mercadante, a costo zero e soprattutto ad emissioni zero.
“Vogliamo incremetare anche in questo modo – ha detto l’Assessora al marketing territoriale Annamaria Caprio, promotrice del progetto – la mobilità lenta e sostenibile evitando il congestionamento da traffico, in una ottica di valorizzazione dei luoghi, dei prodotti e del miglioramento dell’offerta ricettiva”.
Il progetto è a totale carico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a valere su fondi europei per complessivi 137mila euro.
“Cassano mette a segno un altro punto in favore dell’ambiente – ha scritto la Sindaca Maria Pia Di Medio in una nota – L’ubicazione è stata determinata dal percorso della ciclovia dell’Acquedotto (in via di realizzazione nel progetto di Rigenerazione Urbana ed in accordo con la Regione Puglia e AQP che realizzeranno il resto del percorso) e dal tratto Cave- Convento -Foresta. Vogliamo essere ottimisti e sperare che il vandalismo non ci privi anche di queste installazioni ottenute con grande impegno con fondi Ministeriali. Facciamo crescere Cassano, rendiamola più bella e accogliente. Distruggere quello che, con fatica economica e di tempo, l’amministrazione, o le Associazioni, realizzano per tutti, significa non amare il proprio paese e non rispettare il lavoro altrui, l’ambiente e coloro che pagano le tasse. E’ inutile fare i discorsi ambientalisti se poi con il proprio comportamento si producono solo rifiuti”.


