Battesimo dell’aula per il nuovo Consiglio Comunale
Battesimo dell’aula il 28 luglio, per il nuovo Consiglio Comunale di Cassano delle Murge, che per la prima volta, dopo le elezioni comunali, si è riunito nella Sala di piazza Rossani, dopo la seduta di insediamento in piazza Moro lo scorso 30 giugno.
Un po’ di nervosismo, l’ovvia inesperienza e gli strascichi della campagna elettorale hanno, per qualche momento, interessato alcuni componenti della massima assise cittadina, a partire dalla Presidente del Consiglio Stefania Simonetti che prima ha negato poi concesso l’ottenimento di un documento richiesto dai Consiglieri di minoranza (si trattava di una email su un contenzioso che il Comune si trova a gestire); una posizione all’inizio difesa dal Sindaco Davide Del Re che non ha mancato di redarguire i Consiglieri Ignazio Zullo e Annamaria Caprio, bollando come “un pretesto per rallentare i lavori del Consiglio” la richiesta del documento.
Uno “sbandamento” dettato sicuramente dall’affrontare un tale consesso per la prima volta, tanto che successivamente con un discorso molto aperturista, il Sindaco ha chiesto a tutti – minoranze comprese – la massima collaborazione per superare questi momenti difficili dovuti alle vicende nazionali e internazionali che non possono non ripercuotersi anche localmente, in vista della redazione delle Linee Programmatiche.
Entrando nel merito dell’unico punto in discussione, l’Assessore al Bilancio Vito Lionetti ha illustrato l’Assestamento generale di Bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2022, atto obbligatorio per l’ente. Lionetti ha spiegato che si evitato “di effettuare tagli lineari quanto una razionalizzazione di alcune voci, tenendo ben presente il sostegno alle persone fragili”, tagliando 30mila euro la voce relativa al ricovero per gli anziani e aumentando della stessa cifra quella per le rette di ricovero per i minori. Vi sono poi variazioni di spesa per quanto riguarda i lavori di sistemazione della Scuola “Regina Elena” e il rimpinguamento delle somme a disposizione della Estate Cassanese 2022 che passa da 5 a 26 mila euro, con fondi propri del Comune.
La Caprio ha contestato la legittimità dell’atto, sulla base della normativa nazionale che impedirebbe di utilizzare l’avanzo libero di amministrazione per sostenere la spesa corrente qual è, appunto, quella per gli spettacoli. “Sia chiaro – ha spiegato l’ex Assessora al Bilancio della Giunta Di Medio – che la mia non è una opposizione pregiudiziale ma propositiva, rispetto a questo atto che non io ma la legge dice che non si può fare”.
Sia il Consigliere Lino Angiulo che Lionetti e Del Re hanno invece difeso la scelta della neonata Amministrazione, come “segnale dato alla città” perché “possa vivere una estate anche chi non può andare in vacanza” e soprattutto perché “queste spese non creano problemi all’equilibrio di bilancio”.
La capogruppo di opposizione Raffaella Casamassima in sede di dichiarazione di voto ha lamentato la mancanza di coinvolgimento delle minoranze su questa scelta ed ha sollecitato l’attenzione della Giunta alle categorie dei più deboli, con iniziative specifiche nonché a commercianti e artigiani alle prese con una crisi che morde, il caro-bollette e l’inflazione.
L’atto è statio dunque approvato a maggioranza con il voto contrario della minoranza.
Il Sindaco Del Re ha invitato tutti a vivere appieno la Festa Patronale, ringraziando coloro che si sono e si stanno prodigando per la sua riuscita e invitando tutti i cassanesi a vivere questo momento di condivisione il cui valore sarà accresciuto dalla presenza, alla processione del 2 agosto, del Prefetto di Bari Antonia Bellomo, di parlamentari e Sindaci del territorio e di mons. Domenico Laddaga, delegato Governatore dell’Ospedale “Miulli” di Acquaviva.


