POLISPORTIVO: INDIETRO TUTTA. NUOVA GARA PER L’AFFIDAMENTO
Polisportivo Comunale di via Grumo: retro marcia. Con caos.
Il Comune, dopo che la gara per l’affidamento ad una società privata è andata deserta, senza nessuno che facesse un’offerta e portasse a casa la gestione per i prossimi 10-15 anni, ha deciso di fare marcia indietro. E’ stata infatti indetta una nuova gara, ma questa volta si tratta di un “affidamento provvisorio” di sei mesi, prorogabile per altri sei.
Cambiano i termini della gara.
L’Amministrazione ha modificato, ovviamente, anche i termini e le condizioni economiche: il Comune pagherà 11mila euro al mese (+ iva) alla società vincitrice della gara il che significa che se per la prima gara il Comune doveva versare 60mila euro l’anno (+ iva), in questo modo ne dovrà scucire 132mila (+iva) l’anno.
Una somma doppia, insomma, rispetto allo stanziamento iniziale, che potrebbe ripercuotersi su tariffe per gli utenti e per le società sportive che dovevano beneficiare, secondo le intenzioni degli amministratori, di una serie di bonus. Sparisce, poi, uno dei punti più contestati dalle società sportive e dai consiglieri di opposizione in Consiglio Comunale: la società che rileva il Polisportivo non dovrà più investire i 400mila euro nella struttura, per migliorie e manutenzione. Non è più una condizione necessaria per partecipare alla gara. Anche i termini per partecipare all’affidamento, poi, sono cambiati: se prima veniva richiesto un fatturato d’impresa nell’ultimo triennio pari a 500mila euro, adesso ne bastano solo 396mila; nella prima gara, poi, si dovevano aver svolto servizi similari per 180mila mentre adesso ne bastano 132mila. Spariscono le referenze bancarie: prima si dovevano ottenere da almeno due istituti bancari, adesso non ve ne è più bisogno.
Le offerte potranno essere inviate entro il 6 febbraio prossimo mentre la gara si terrà tre giorni dopo, il 9 febbraio.
Cosa cambia, adesso?
Ci sarà un maggiore esborso da parte del Comune e dunque per ogni cittadino cassanese, minori garanzie per gli sportivi e nessun investimento minimo per cui difficilmente il complesso riceverà le cure che necessità, fatta esclusione per i centomila euro già stanziati e con i quali sarà rifatto l’impianto elettrico Niente soldi, probabilmente, neppure per le società sportive cassanesi: disse, fra l’altro, il sindaco Gentile nel Consiglio del 15 luglio in cui si decideva il destino del Polisportivo: “la modalità di gestione scelta permetterà di liberare risorse finanziarie per un ammontare di 100 mila euro che verranno destinate alle società sportive meritevoli “. Ci saranno ancora quei soldi?
Sei mesi dopo, queste parole sembrano carta straccia.
Leggi e confronta i due disciplinari di gara: